«Volevo solo le ceneri di mio fratello»

9 Maggio 2015

CAPISTRELLO. Voleva prendere la cassetta che custodisce le ossa di suo fratello e spolverarla, ma si è sbagliato e ha preso quella di una donna. Sarebbe questo il motivo che ha mosso Rossano Persia,...

CAPISTRELLO. Voleva prendere la cassetta che custodisce le ossa di suo fratello e spolverarla, ma si è sbagliato e ha preso quella di una donna. Sarebbe questo il motivo che ha mosso Rossano Persia, 65enne di Capistrello, sorpreso dai carabinieri mentre prelevava una cassetta di zinco dal cimitero di via San Pietro per portarla con sé a casa. Ieri mattina l’arresto dell’anziano è stato convalidato, ma è stata revocata la misura cautelare nei suoi confronti. Persia è arrivato in tribunale accompagnato dai legali difensori Pasquale e Gianluca Motta.

Durante un pattugliamento notturno Persia è stato visto e poi seguìto dai militari che si trovavano nei pressi del cimitero “vecchio” del paese. Perquisito in casa è stato trovato in possesso della cassetta presa poco prima dal cimitero. Era in evidente stato di ebbrezza e non ha subito saputo dire il perché del suo gesto.

Ieri mattina davanti al gup del tribunale di Avezzano ha invece spiegato le ragioni. «Volevo riportare la cassetta a casa», ha detto Persia, «per spolverarla». L’anziano davanti al giudice ha anche lamentato lo stato in cui le cassette vengono custodite all’ossario del cimitero. Per il fatto di aver preso la cassetta sbagliata ha detto semplicemente che al cimitero era molto buio e non si è reso conto dell’errore. (m.t.)

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