Volontari al lavoro per salvare il rifugio “Colle delle Vacche”

PRATOLA PELIGNA. Si sono recati nel rifugio in località Colle delle Vacche a Pratola Peligna per cercare di porre rimedio a una situazione di abbandono. Si tratta di alcuni volontari che hanno...
PRATOLA PELIGNA. Si sono recati nel rifugio in località Colle delle Vacche a Pratola Peligna per cercare di porre rimedio a una situazione di abbandono. Si tratta di alcuni volontari che hanno puntellato le porte e le finestre del rifugio per evitare scorribande di vandali, ladri e animali.
I lavori sono stati notati da diversi escursionisti che hanno espresso anche rammarico per l’abbandono in cui versa il rifugio. Una condizione che si trascina da circa un anno, vale a dire da quando non è stato rinnovato il bando per la gestione del rifugio, in precedenza affidato a un privato.
«Continuiamo a registrare l’assenza d’interesse da parte dell’amministrazione comunale alla gestione del rifugio», ha detto Aldo Di Bacco del movimento politico Nuova Pratola. «Durante la nostra presenza nella zona sono passate decine di persone che avrebbero potuto avere un ristoro se solo fosse ancora attivo». Il rifugio di Colle delle Vacche era stato realizzato con i fondi dei pratolani emigrati in giro per il mondo. Un progetto nato per rendere più fruibile una delle zona tra le più suggestive e amate dagli escursionisti della Valle Peligna e non solo. La struttura, inoltre, si trova a ridosso del Parco nazionale della Majella ed è un crocevia di sentieri naturalistici. (f.c.)
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