Volontari al lavoro per un database sulle riserve naturali

CASTEL DI SANGRO. Arriva in Abruzzo “Life esc360”, il progetto inserito nell’ambito delle iniziative promosse dal Corpo europeo di solidarietà e cofinanziato dal programma Life dell’Unione europea,...
CASTEL DI SANGRO. Arriva in Abruzzo “Life esc360”, il progetto inserito nell’ambito delle iniziative promosse dal Corpo europeo di solidarietà e cofinanziato dal programma Life dell’Unione europea, che vede protagonisti 360 volontari, di età compresa fra i 18 e i 30 anni, che avranno il compito di occuparsi della conservazione del patrimonio ambientale all’interno delle riserve naturali statali Casentinesi, di Bosco Fontana e di Abruzzo e Molise.
Il progetto è stato ideato con l’obiettivo di offrire ai giovani la possibilità di fare esperienza nella natura attraverso attività di monitoraggio che consentono di raccogliere informazioni sullo stato di conservazione delle specie protette. Per garantire un’adeguata formazione dei volontari sono stati organizzati dei corsi di formazione che precedono le attività sul campo.
Il primo turno del corso si è tenuto a Castel di Sangro ed ha coinvolto 38 volontari. Alla fine dei corsi gli studenti abilitati verranno suddivisi in tre gruppi che saranno trasferiti nelle aree di studio di riferimento (in particolare nelle riserve e nei siti Natura 2000 gestiti dai reparti carabinieri biodiversità di Castel di Sangro, Verona e Pratovecchio). I turni di monitoraggio si svolgeranno nel 2019, 2020 e 2021 ed avranno la durata di due mesi per ogni anno.
Alla fine delle attività, grazie alla collaborazione con l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, sarà creato un database dove verranno inseriti tutti i dati, verificati dai tutor, che sono stati raccolti dai volontari. (e.d.c.)
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