Volontari di Protezione civile al servizio della popolazione

18 Aprile 2020

SULMONA. Più di 9.600 mascherine consegnate, 60 volontari che si sono dati il cambio tutti i giorni, 13 pacchi alimentari consegnati, 913 chiamate ricevute. È un bilancio più che positivo quello che...

SULMONA. Più di 9.600 mascherine consegnate, 60 volontari che si sono dati il cambio tutti i giorni, 13 pacchi alimentari consegnati, 913 chiamate ricevute. È un bilancio più che positivo quello che arriva dai volontari di Protezione civile comunale, Ana, Cisom e Croce rossa, coordinati dal Comune di Sulmona e in forza al Centro operativo comunale (Coc), fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Dal 26 marzo, giorno di apertura del Coc ad oggi, si sono avvicendati nella sede del Coc 60 operatori, tutti i giorni, rispondendo alle richieste telefoniche, da parte della popolazione, anche in merito a informazioni di vario tipo sull’emergenza sanitaria, in raccordo anche con le forze dell’ordine. Oltre all’assistenza telefonica, i volontari sono stati impegnati in prima linea, occupandosi senza sosta dell’assistenza alla popolazione, consegnando a domicilio i beni di prima necessità alle persone in difficoltà, la spesa solidale e gestendo anche la distribuzione delle mascherine. Sono state 326 le persone raggiunte, la maggior parte Over 65 (183), che hanno richiesto soprattutto farmaci a domicilio. Un servizio, dunque, che si è rivelato molto utile per gli anziani. Dal 6 aprile, giorno in cui è stato attivo il servizio di “spesa sospesa”, fino al 13 aprile sono stati 13 i pacchi alimentari consegnati (una media di 2 al giorno), grazie alla generosità dei sulmonesi che hanno aderito all’iniziativa della solidarietà alimentare, promossa dalla Caritas diocesana e dal Comune. Sono circa 913 le chiamate ricevute dai volontari in soli due giorni (dal 10 al 12 aprile), per le mascherine che la Protezione civile regionale ha consegnato al Comune in una prima tranche. Sono state 821 quelle consegnate in soli due giorni (a ogni famiglia è stato dato un sacchetto contenente 2 mascherine). Sono state 34 le squadre che si sono occupate della consegna a domicilio, a partire dal 10 aprile. Dal 13 aprile, con il secondo lotto di 7.500 mascherine dalla Protezione civile regionale e le 1.300 donate dalla Bcc, prosegue la consegna a domicilio. «Mai come in questa occasione il sistema della Protezione civile locale ha avuto un ruolo centrale nella gestione di questa emergenza, dimostrando grande generosità e abnegazione soprattutto verso i più deboli», è la riflessione del sindaco Annamaria Casini.
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