Volontari ripuliscono il canale del Fucino

L’associazione Acque Fucensi tira via montagne di rifiuti nell’area di Borgo Incile e del Pozzone
AVEZZANO. I volontari dell’associazione Acque Fucensi “a pesca” di rifiuti nel Fucino, dove il fenomeno dell’abbandono selvaggio di immondizia è sempre più frequente. Sabato e domenica una quindicina di ambientalisti ha scandagliato il canale principale del Fucino, da Borgo Incile fino all’incrocio con Strada 39, e la zona del “Pozzone” nella frazione di Paterno, raccogliendo cumuli di rifiuti di ogni genere. Con grande stupore, gli ambientalisti hanno scoperto una montagna di pedane in legno abbandonate vicino a un capanno e perfino un paio di reti con tanto di materassi. E ancora, giochi per bambini e un trasportino per animali. A riempire i sacchi neri anche taniche, barili, teli in tnt e scarti provenienti dalle lavorazioni agricole. Tante anche le buste in plastica, colme di rifiuti indifferenziati, scaricate qua e là tra i campi. In particolare nella zona del “Pozzone” sono stati raccolti anche rifiuti speciali, oltre a taniche utilizzate per contenere miscele o carburanti ad alto impatto ambientale. Dopo aver ripulito gli argini, con l’ausilio di un barchino due volontari hanno risalito il canale principale raccogliendo con un retino i rifiuti che galleggiavano nell’acqua. Occultati in fondo al canale diversi pneumatici. «Due giornate proficue» commenta il presidente dell’associazione Acque Fucensi, Italo Cerasoli, che rivolge un accorato appello al senso civico dei cittadini: «Preghiamo le persone di non abbandonare più i rifiuti nel Fucino e di servirsi delle apposite isole ecologiche o dei servizi di raccolta a domicilio» (f.d.m.)
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