Voti e favori, esposto contro il sindaco

La Procura indaga sulla denuncia: «De Rosa ha promesso posti di lavoro». La replica: «Un’accusa che non esiste»
LUCO DEI MARSI. «Posti di lavoro in cambio di voti». È l’accusa nei confronti del sindaco di Luco dei Marsi, Marivera De Rosa, contenuta in un esposto presentato alla Procura di Avezzano. Denuncia presentata a fine luglio, quindi circa un mese e mezzo dopo le elezioni amministrative che nel paese fucense hanno sancito il ribaltone elettorale. Le indagini della procura della Repubblica sarebbero concentrate ad accertare il reato di corruzione elettorale. In sostanza, il sindaco del Pd avrebbe promesso dei posti di lavoro in cambio del voto a più di una persona. Alcuni giorni prima delle elezioni, avrebbe promesso, stando alla denuncia, l’impiego in un supermercato in cambio del sostegno alle elezioni. Promesse che poi, sempre secondo l’esposto, si sarebbero concretizzate con assunzioni, in un caso prima e in un altro subito dopo il risultato elettorale dell’11 giugno 2017.
La De Rosa è stata eletta sindaco con la lista “Luco bene Comune” con uno scarto di 11 voti nei confronti della lista “Luco Futura”, guidata dall’ex sindaco Domenico Palma. Proprio persone vicine a Palma hanno presentato l’esposto negli uffici giudiziari di via Corradini. Sono stati eseguiti accertamenti della polizia giudiziaria e contestualmente sono state ascoltate anche quattro residenti come persone informate sui fatti. La denuncia sarebbe partita a seguito di una presunta raccomandazione per l’assunzione di due persone in un supermercato di Avezzano. In cambio queste avrebbero votato e trovato dei voti al candidato sindaco De Rosa.
Quest’ultima, contattata dal Centro, ha sottolineato di non essere a conoscenza di procedimenti nei suoi confronti. «Non so nulla, assolutamente», ha chiarito il sindaco di Luco, «non ho ricevuto nulla e questa sinceramente è assurda come situazione. Sono all’oscuro di tutto e non riesco a capire neanche a che cosa ci si possa riferire». Riguardo alla presunta accusa di corruzione elettorale ha aggiunto: «Non esiste proprio. Certo è che quando c’è una denuncia e si apre un’inchiesta d’ufficio, in quel caso chi fa l’esposto si assume le sue responsabilità su quanto affermato. Riguardo a queste accuse cado dalle nuvole e preferisco non fare dichiarazioni nel merito della vicenda». A Luco dei Marsi la campagna elettorale è stata molto accesa e si è combattuta fino all’ultimo voto con un entusiasmante testa a testa fino all’ultimo minuto. Lo scarto alla fine si è rivelato quello di una manciata di preferenze. In corsa per la fascia tricolore del Comune nel Fucino, oltre a Marivera De Rosa, c’erano il sindaco uscente Domenico Palma, Paolo Venditti e Cesidio D’Alò. La De Rosa ha avuto la meglio con 1.164 voti, seguita da Palma con 1153. Alle altre liste il resto dei voti (942) suddivisi tra Venditti (510) e D’Alò (432).
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