Voto a Tagliacozzo, irrompe la Fasciani

26 Agosto 2021

L’ultima mossa del gruppo “Oltre, insieme”. Irritazione Pd. Le trattative con Giovagnorio si arenano

TAGLIACOZZO. Battuta d’arresto delle trattative tra “Prospettiva futura” e “Oltre, insieme” avviate per trovare un accordo e presentarsi alle elezioni con un’unica lista. “Prospettiva futura” ripresenta candidato sindaco Vincenzo Giovagnorio. “Oltre, insieme”, gruppo costituito di recente, avrebbe dovuto candidare sindaco Rossella Donzelli. A un certo punto – era il periodo in cui si profilava una competizione tra due coalizioni forti capeggiate da Vincenzo Giovagnorio e Franco Salvatori – la Donzelli, ritenendo di non potercela fare da sola, ha deciso di stare dalla parte di Giovagnorio. Posizione che ha mantenuto anche dopo che la coalizione che avrebbe dovuto sostenere il professor Salvatori si è dissolta. Le trattative però, tra Giovagnorio e la Donzelli, sono andate per le lunghe, in quanto non si riusciva a trovare l’accordo sul numero di posti in lista da assegnare al gruppo dell’ex assessore al Turismo. Arrivato il momento di decidere, ecco il colpo di scena: a guidare la lista, qualora si fosse raggiunto l’accordo, non sarebbe stata più Rossella Donzelli, ma la nipote Benedetta Fasciani che non sarebbe stata una candidata qualsiasi. La Fasciani, infatti, è una giovane dirigente di Fratelli d’Italia. Apriti cielo. Il Pd, che sostiene la coalizione capeggiata dal sindaco e della quale fanno parte tre suoi iscritti - il vicesindaco Roberto Giovagnorio, la presidente del consiglio, Anna Mastroddi, e il presidente del gruppo consiliare, Lorenzo Colizza – finora aveva fatto buon viso a cattivo gioco. Ma ora sicuramente, non potrà non prendere una posizione. A rendersi conto per prima delle conseguenze che la candidatura della Fasciani tra le proprie fila potrebbe avere è “Prospettiva futura”, che in una nota inviata a “Oltre, insieme”, scrive: «La vostra ultima proposta pone una novità non del tutto irrilevante, in merito all’eventuale connotazione politica della lista della coalizione». La nota, garbata nei toni, non chiude definitivamente la porta, lascia aperto qualche spiraglio, subordinando ogni decisione ai componenti di “Prospettiva futura”, ma i margini per un accordo tra i due gruppi appaiono estremamente esigui. Certo, se le trattative dovessero arenarsi, il gruppo Fasciani-Donzelli potrebbe decidere di correre alle elezioni con una propria lista aggregando quelle forze che non voterebbero la coalizione capeggiata da Giovagnorio.
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