Voto agli stranieri, c’è una mozione

Domani al vaglio la proposta di Gamal per chi vive all’Aquila da almeno 5 anni
L’AQUILA. Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi domani, alle ore 9.30, nell’Aula consiliare “Tullio de Rubeis” della sede comunale di Villa Gioia.In apertura dei lavori verranno discusse una serie di mozioni. Quattro, in particolare, sono a firma del consigliere straniero Gamal Bouchaib e riguardano, rispettivamente, la «mancata erogazione dei finanziamenti regionali ai sensi della legge regionale 46» l’abolizione del termine «stranieri ed extracomunitari» dallo Statuto comunale e negli atti amministrativi del Comune dell’Aquila, il «riconoscimento dell’assistenza sanitaria di base ai minori stranieri irregolari, tramite l’attribuzione del pediatra di libera scelta» e «il riconoscimento del diritto di voto, attivo e passivo, alle elezioni amministrative per gli immigrati, purché risiedano in Italia da più di cinque anni con regolare permesso di soggiorno».
In discussione anche altre due mozioni presentate, rispettivamente, dai consiglieri Enrico Perilli (Prc) e Giustino Masciocco (Sel) su «Riforme costituzionali» e dai consiglieri Daniele Ferella, Emanuele Imprudente, Luigi D’Eramo (Noi con Salvini–L’Aquila) su «ricognizione pratiche di cui all’ordinanza 711 del 2010 – proroga procedura di rimozione delle strutture provvisorie».
All’attenzione dell’assemblea anche tre proposte deliberative. Si tratta della presa d’atto della rimodulazione del Piano degli investimenti inserito nel Business Plan del Centro turistico del Gran Sasso, di un’istanza di mutamento temporaneo di destinazione d’uso di terreni, gravati da uso civico, per la realizzazione del tracciato del metanodotto Sulmona – Foligno da parte della società Snam Rete Gas e dell’istituzione e della composizione del Comitato di gestione della riserva regionale Sorgenti del Fiume Vera.
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