Vìola l’obbligo di dimora per andare dalla fidanzata
CARSOLI. È andato a trovare la compagna che studia a Roma nonostante fosse sottoposto all’obbligo di dimora per reati di furto e spaccio. I carabinieri della stazione di Carsoli, al comando del...
CARSOLI. È andato a trovare la compagna che studia a Roma nonostante fosse sottoposto all’obbligo di dimora per reati di furto e spaccio. I carabinieri della stazione di Carsoli, al comando del maresciallo Umberto Massimo Cicone, hanno arrestato per violazione della misura restrittiva a cui era sottoposto, G.A., 28enne del posto. Si trova ai domiciliari nella sua abitazione di Carsoli. Il giovane è stato fermato dai militari di Roma a un posto di blocco. Sottoposto a un normale controllo mirato ad accertare la sua identità, i carabinieri si sono accorti che si trattava di una persona sottoposta già a una misura restrittiva della libertà, per cui non poteva allontanarsi da Carsoli. Per di più era alla guida dell’auto, nonostante la patente revocata. Per questo è stato denunciato e gli è stato sequestrato il mezzo. I carabinieri hanno poi segnalato l’accaduto al tribunale di Roma che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare. G.A., ai militari che lo hanno arrestato, si sarebbe giustificato dicendo che si era allontanato dal paese solo per raggiungere la sua compagna dalla quale non riusciva a staccarsi. Si tratta di una donna di origine marocchina che, sempre secondo il suo racconto, pare segua corsi di lingua italiana a Roma. Una giustificazione che però non è bastata ai carabinieri. G.A. era sottoposto all’obbligo di dimora per essersi reso responsabile di alcuni reati, alcuni commessi in un’altra regione. In passato è finito sotto processo per un furto compiuto con un complice e per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

