Zafferano, i 50 anni dei produttori di Navelli

11 Agosto 2021

La festa della cooperativa, presentato il gioiello. Aperto il bando per chi vuole avviare l’attività

NAVELLI. Grande successo per il primo evento dedicato ai 50 anni della storica cooperativa Altopiano di Navelli, che raccoglie 80 produttori di zafferano dell’Aquila dop, attivi su tutta la zona di produzione, da Navelli all’Aquila. Domenica scorsa si è svolta la presentazione del gioiello dedicato al fiore dello zafferano realizzato dall’artista orafo di Avezzano, Giuliano Montaldi, che va ad arricchire la collezione “I love Abruzzo” di ciondoli dedicati ai simboli della regione, dal Montepulciano ai trabocchi, dalla Rocca di Calascio al guerriero di Capestrano.
Il presidente della cooperativa, Valentino Di Marzio, ha inoltre inaugurato la mostra dedicata proprio alla ricorrenza della cooperativa, in compagnia della senatrice Stefania Pezzopane, del presidente di ConfCooperative Abruzzo, Massimiliano Monetti, e del sindaco di Navelli Paolo Federico. La mostra resterà aperta al pubblico nel convento di Sant’Antonio in Civitaretenga tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, fino al 22 agosto.
Non solo celebrazione del passato, però, anche uno sguardo al futuro: insieme al Consorzio per la tutela dello zafferano dell’Aquila è stato infatti annunciato il nuovo bando per la banca dello zafferano, da ieri online sul sito della Cooperativa, che scadrà il 20 agosto. Il bando, finanziato anche dall’azienda aquilana Tindora Cosmetics, offre la possibilità di ottenere mezzo quintale di bulbi di zafferano a titolo di comodato gratuito a giovani che vogliano cimentarsi per la prima volta con la coltivazione, sul territorio dei 13 Comuni dell’area Dop. La Banca dello Zafferano offre a chi vuole avviare per la prima volta un nuovo impianto di zafferano un quantitativo iniziale di preziosi bulbi, come prestito d’onore. Nei tre anni successivi, i beneficiari si impegnano a restituirne una parte, in base alla produzione, andando a finanziare la banca dell’anno successivo, in modo da creare un circolo virtuoso di produzione.
Per poter partecipare, bisogna essere residenti in uno dei comuni che ricadono nel territorio della produzione dop “Zafferano dell’Aquila” (Barisciano, Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, L’Aquila, Molina Aterno, Navelli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Demetrio nei Vestini, San Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi e Villa Sant’Angelo), oppure avere disponibilità di un terreno nei comuni citati.
Bisogna anche avere un’età inferiore ai 45 anni, e non aver mai intrapreso professionalmente questo genere di coltivazione. Sarà data precedenza a chi si impegna ad acquistare dai soci della cooperativa Altopiano di Navelli un quantitativo di bulbi equivalenti a quelli oggetto del bando (50 kg), contestualmente all’assegnazione degli stessi.