Zauri: «Parchi letterari volàno dello sviluppo turistico»

PESCINA. Si è svolta a Roma, nel teatro di palazzo Altemps, la riunione dei 30 parchi letterari italiani che sono guidati a livello nazionale dal presidente Stanislao De Marsanich. Ha preso parte...
PESCINA. Si è svolta a Roma, nel teatro di palazzo Altemps, la riunione dei 30 parchi letterari italiani che sono guidati a livello nazionale dal presidente Stanislao De Marsanich. Ha preso parte all’incontro il sindaco di Pescina, Mirko Zauri, che ha guidato la delegazione abruzzese in rappresentanza del neonato parco letterario Ignazio Silone e di quelli dedicati a Gabriele D’Annunzio, Benedetto Croce e Ovidio. Nel suo intervento, Zauri ha ricordato proprio la recente istituzione del Parco letterario Silone che ha già «un grande passato dietro le spalle» ha detto Zauri «dovuto al lavoro di decenni del Centro studi Ignazio Silone e che si è concretizzato fra l’altro col prezioso restauro del Museo casa natale di Silone». «La nostra città» ha detto ancora Zauri «che ha dato i natali anche al cardinale Mazzarino, ora punta a implementare tutte le politiche culturali, sociali ed economiche legate a tali storici personaggi. Un grande circuito, che superi gli stessi confini nazionali, capace di rafforzare anche la Rete regionale, sostenuta dal Consiglio regionale – attraverso l’input del suo presidente Lorenzo Sospiri e del consigliere Mario Quaglieri – per varare una legge di promozione di tutti i parchi letterari abruzzesi. Il 2023 vedrà l’applicazione di questa legge pilota a livello nazionale» ha concluso il sindaco «affinché la Rete possa programmare e coordinare le sue attività ed eventi, dando a tutti i territori un maggiore slancio. Un volano e un moltiplicatore dello sviluppo dei territori montani, oggi emarginati, per incentivare altresì nuove tipologie di turismo come quello esperienziale e di ritorno della grande comunità abruzzese nel mondo, anche con i suoi imprenditori di successo, che possono ridare alla propria terra d’origine nuova linfa e opportunità».

