Zona Ater, demoliti i manufatti abusivi

27 Ottobre 2018

Ruspe al lavoro nei terreni condominiali per la rimozione di cantine, tettoie e garage spuntati senza autorizzazione

AVEZZANO. Via ogni opera abusiva sui terreni condominiali dell’Ater, in via delle Olimpiadi, dove negli anni erano “fioriti” manufatti di ogni genere, perlopiù garage, ma anche cantine e tettoie, tutti rigorosamente in violazione delle norme vigenti.
L’ordine di sgombero e di demolizione a carico dei “trasgressori” arrivato dal Comune, dopo una laboriosa fase di verifica portata a termine dal nucleo ambiente e territorio guidato dal capitano Adriano Fedele – con la supervisione del comandante della polizia locale, Luca Montanari – ha dato il la alle operazioni di smantellamento delle antiestetiche strutture abusive, con il ripristino dei luoghi e lo smaltimento dei materiali nel rispetto delle norme.
Il “cantiere” a rovescio è in piena attività: finora le ruspe hanno smantellato una ventina di box utilizzati per uso privato, in prevalenza garage, con basamento in cemento. Per lo smaltimento del materiale di risulta, invece, gli occupanti abusivi dovranno seguire le procedure di legge, a partire dalla caratterizzazione dei rifiuti, il primo passo per conferire gli inerti e il resto in discarica autorizzata. Il tutto, ovviamente con spese a carico degli occupanti irregolari. L’operazione anti-abusivismo sul terreno demaniale del complesso Ater, che mette fine a qualche decennio di tolleranza, comunque, non è ancora conclusa: restano da demolire, infatti, quattro strutture. Ma la sorte di quei manufatti all’ingresso della zona nord della città –-un pessimo biglietto da visita – ormai è segnata.
L’ordine di sgombero emesso dal settore urbanistico del Comune, infatti, non lascia spazio a interpretazioni, poiché la proprietà è demaniale. Anche gli ultimi quattro cittadini, quindi, dovranno procedere velocemente. Dovranno liberare l’area e ripristinare lo stato dei luoghi, il tutto sotto lo sguardo vigile della polizia locale. Se non ottemperano nei tempi stabiliti dall’Ente pubblico gli ultimi trasgressori si ritroveranno a fare i conti con ulteriori provvedimenti: ovvero la denuncia all’autorità giudiziaria per occupazione abusiva di terreno demaniale e una sanzione variabile tra i duemila e i 20 mila euro, mentre i manufatti tirati su abusivamente su un’area collettiva, saranno comunque demoliti e i materiali avviati a smaltimento.
In questo caso l’operazione sarà effettuata direttamente dal Comune, mentre il conto finale sarà recapitato ai trasgressori delle regole.
L’area comune del complesso Ater, all’inizio di via delle Olimpiadi, è destinata a tornare dunque a uso collettivo. E ciò consentirà a uno degli ingressi principali della città di tornare ad avere un aspetto decisamente più decoroso.
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