Zte apre laboratorio innovativo per il 5G

14 Febbraio 2018

L'AQUILA. L'Aquila sempre più strategica per Zte, il colosso cinese delle telecomunicazioni che sperimenterà in città il 5G. All'interno del centro di ricerca, inaugurato la scorsa settimana nel...

L'AQUILA. L'Aquila sempre più strategica per Zte, il colosso cinese delle telecomunicazioni che sperimenterà in città il 5G. All'interno del centro di ricerca, inaugurato la scorsa settimana nel Tecnopolo d'Abruzzo, si lavora all'allestimento del laboratorio e dell'equipaggiamento completo per l'end- to-end del 5G. Data room con sala riunioni e area espositiva dove sono stati già installati i sistemi Hw e Sw per sperimentare i servizi e le tecnologie della quinta generazione della telefonia mobile: dall'accesso radio e i relativi terminali prototipali, alla rete di trasporto e la Cloud core network. Sistemi che nelle prossime settimane verranno aggiornati e completati, seguendo la standardizzazione in corso. Zte eseguirà, con il supporto dei clienti Wind Tre e Open Fiber e con gli altri partner del progetto, i test previsti per la sperimentazione Mise 5G.
«L’inaugurazione del nostro centro di ricerca e innovazione è solo il primo passo. L’Aquila diventerà ancora più strategica per Zte in Italia», dichiara Hu Kun, ceo di Zte Italia e presidente Western Europe della multinazionale cinese, «Zte è molto soddisfatta dell’apertura del centro, che è la testimonianza della nostra volontà di rimanere in Italia a lungo termine. Vogliamo dimostrare alla comunità scientifica e locale, che cosa significa il 5G per le persone e per le industrie. Un cambiamento storico, direi epocale, di cui noi siamo orgogliosi di essere il portatore e il realizzatore».
Kun sottolinea come «Zte lavorerà fianco a fianco con i suoi partner e l'Università per la ricerca e i test sull'utilizzo del 5G. Organizzeremo all'Aquila un laboratorio con l’equipaggiamento completo per l’end-to-end del 5G, tra cui ran, core network, backhaul e terminali». Una nuova tecnologia migliorativa, in termini di sicurezza, rispetto a quella esistente. «A tutto vantaggio dei fruitori finali», conclude Kun, «siamo ben disposti ad accogliere i contributi che arriveranno dagli stakeholder italiani sul progetto che si sta sviluppando all'Aquila, dove siamo orgogliosi di aver avviato la sperimentazione voluta dal ministero dello Sviluppo economico».
Sono 50 le assunzioni di ricercatori e scienziati annunciate da Zte, nel prossimo triennio. (m.p.)
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