Ztl, hacker mette fuori uso le telecamere

SULMONA. L’attacco di un hacker manda in tilt il software delle telecamere della Zona a traffico limitato (Ztl) che da tre mesi hanno spento i loro occhi procurando alle casse del Comune un danno di...
SULMONA. L’attacco di un hacker manda in tilt il software delle telecamere della Zona a traffico limitato (Ztl) che da tre mesi hanno spento i loro occhi procurando alle casse del Comune un danno di circa 8 mila euro. A questa somma bisogna aggiungere quella sicuramente più consistente dei mancati introiti preventivati dall’amministrazione comunale e inseriti nel bilancio di previsione del 2017. Un fatto finora celato ma ora evidenziato dai monitor “incerottati” presenti all’inizio di ogni varco della Ztl. Sulla vicenda la polizia municipale ha già inoltrato un esposto alla procura della Repubblica che ha attivato la polizia postale per le verifiche tese a scoprire l’origine del virus che ha mandato in tilt il “cervello” che controlla tutte le telecamere dei varchi. L’attacco informatico da giugno ad oggi ha fatto perdere dati importanti immagazzinati e memorizzati nel sistema elettronico della sede della polizia locale. Inoltre, da giugno è saltato il controllo sul passaggio delle auto nella Ztl e quindi non è stato possibile sanzionare eventuali violazioni. Mancati introiti che i vigili urbani hanno cercato di recuperare rispolverando il telelaser e il terminator. Si tratta nel primo caso di una sorta di pistola che puntata sull’auto in transito ne rileva la velocità, e quindi l’eventuale violazione del limite dei 50 chilometri orari in città. Nel secondo caso si tratta di un sistema che consente di leggere le targhe e di rilevare se l’auto è munita di assicurazione e di revisione. La centralina di controllo della Ztl è stata comunque sostituita e dovrebbe tornare in funzione già dai prossimi giorni. (c.l.)
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