È il giorno del premier Draghi nei Laboratori del Gran Sasso

Visita lampo del presidente del Consiglio nella struttura sotterranea dove sono in corso 15 esperimenti Porterà il saluto del Paese alla comunità scientifica, in particolare alla sua componente femminile
L’AQUILA. È il giorno di Mario Draghi. Il premier è atteso questa mattina, alle 10, nei Laboratori di fisica nucleare, a 1.400 metri sotto la roccia del Gran Sasso. Accompagnato dal premio Nobel per la fisica, Giorgio Parisi, visiterà la struttura sotterranea unica al mondo dove operano, su 15 esperimenti in fase di realizzazione, circa 1.110 scienziati e scienziate provenienti da 29 Paesi. E proprio alla componente femminile della comunità scientifica dell’Infn che Draghi si rivolgerà per un saluto ufficiale, in occasione della Giornata mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza, che si celebra annualmente l’11 febbraio. Sarà una visita- lampo. Alle 11.15 l’incontro con la stampa e le autorità locali, nella sala Fermi della sede dei Laboratori di Assergi, poi la partenza per Roma.
PERCHé L’AQUILA
Nei Laboratori di fisica nucleare quella di ieri è stata una giornata convulsa, interamente dedicata ai preparativi. Non è un caso che il presidente del Consiglio, Mario Draghi, abbia scelto proprio L’Aquila per omaggiare la componente femminile della comunità scientifica. L’Infn, infatti, è uno degli enti, insieme all’Università dell’Aquila, che ha aderito all’International day of women and girls in science, per promuovere la piena ed equa partecipazione di donne e ragazze nelle scienze, in materia di istruzione, formazione, occupazione e processi decisionali. In particolare, l’Istituto nazionale di fisica nucleare ha aderito alla campagna #WomenInScience, a cui hanno partecipato anche altri grandi laboratori internazionali come il Cern di Ginevra, pubblicando quattro storie di giovani ricercatrici che lavorano ai quattro grandi esperimenti del Large hadron collider del Cern.
OMAGGIO ALLE SCIENZIATE
Draghi ha raccolto l’invito del premio Nobel Parisi e, a sorpresa, ha annunciato sabato scorso, a margine della conferenza stampa di presentazione della riforma della giustizia, la visita ai Laboratori. «Voglio unirmi alle celebrazioni per la Giornata mondiale delle donne e ragazze in scienza e per questo mercoledì sarò con il premio Nobel, Giorgio Parisi, al Laboratorio nazionale del Gran Sasso per incontrare le tante lavoratrici e ringraziarle per l'impegno», le parole del presidente del Consiglio. Draghi sarà accolto dal direttore dei Laboratori, Ezio Previtali, e dal presidente dell’Infn, Antonio Zoccoli. Subito dopo, alle 11.15 il premier si sposterà nella sede dell’Istituto nazionale di fisica nucleare di Assergi, dove incontrerà i rappresentanti delle istituzioni locali, il presidente della Regione Marco Marsilio, il sindaco Pierluigi Biondi, il prefetto Cinzia Torraco e gli esponenti della comunità scientifica abruzzese. Nel corso dell’incontro interverranno il presidente dell’Infn Zoccoli, lo scienziato Parisi e Lucia Votano già direttrice dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dal 2009 al 2012 e infine il presidente Draghi prenderà la parola a conclusione dell’evento.
COSA SI STUDIA
I Laboratori sono il centro di ricerca sotterraneo più grande e importante del mondo, per dimensioni e ricchezza della strumentazione scientifica. Vi hanno condotto i loro studi scienziati di fama internazionale e Premi Nobel, come il fisico e senatore a vita, Carlo Rubbia, e Barry Barish, premiato nel 2017 per la scoperta delle onde gravitazionali. Sono stati progettati e costruiti sotto 1.400 metri di roccia con lo scopo di sfruttare la protezione della montagna dalla radiazione cosmica, che raggiunge incessantemente la Terra. Si trovano, così, immersi in quello che i fisici chiamano “silenzio cosmico”: una condizione necessaria per svolgere l’attività scientifica che prevede lo studio di fenomeni rarissimi e difficili da rivelare. Fu nel 1979 che il fisico Antonino Zichichi, all’epoca presidente dell’Infn, ebbe l’idea di dotare l’Istituto di un grande laboratorio sotterraneo.
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