È morta Lauretta, la mascotte del Parco

19 Dicembre 2019

Pescasseroli, l’orsa stroncata da una malattia. Nel 1993 era stata salvata da alcuni escursionisti

PESCASSEROLI. Il Parco nazionale d’Abruzzo perde un altro esemplare di orso. È morta Lauretta, la mascotte del centro visite di Pescasseroli. Aveva 26 anni e da novembre le sue condizioni di salute si erano particolarmente aggravate. «A causa di numerose ossificazioni intervertebrali diffuse su tutta la colonna toracica e lombare», spiegano dal Parco nazionale, «aveva iniziato a manifestare problemi nell’assumere la posizione quadrupedale». Si tratta della stessa patologia che ha causato la morte dell’orsa Yoga (30 anni), avvenuta nel luglio scorso nonostante un delicato intervento chirurgico al quale era stata sottoposta. A differenza di Yoga, per l’orsa Lauretta non c’è stato nulla da fare. «Nella clinica veterinaria Monte Verde di Roma non è stato possibile intervenire chirurgicamente. Nonostante le cure quotidiane prestate dal veterinario del Parco», precisano «non ci sono stati miglioramenti significativi. Anzi, agli inizi di dicembre è stato riscontrato un peggioramento con perdita di sensibilità agli arti posteriori. Il quadro clinico degli ultimi giorni ha fatto addirittura pensare a una malattia degenerativa grave a livello neurologico che domenica scorsa ne ha causato la morte».
Era il 1993 quando Lauretta, quasi moribonda, fu trovata da alcuni escursionisti tedeschi e affidata alle cure del Parco nazionale d’Abruzzo. Le sue condizioni di salute erano disperate, l’orsetta si mostrava fortemente denutrita tanto da pesare poco più di 3 chilogrammi. Grazie all’amore e alle attenzioni del personale del Parco, Lauretta riuscì a superare la crisi e a ristabilirsi diventando l’ambasciatrice della propria specie per migliaia di turisti e visitatori che, in tanti anni, hanno affollato il centro visite di Pescasseroli «facendosi fotografare e ammirare nei comportamenti quotidiani».
«Lauretta, come Yoga e Sandrino – morto nel 2015, per cause naturali, alla veneranda età di 34 anni – continueranno ad accompagnarci nel percorso di divulgazione per migliorare la sensibilità e l’attenzione verso la specie simbolo del Parco, ancora minacciata e per questo al centro dei nostri sforzi di tutela e conservazione». La morte di un altro esemplare di orso marsicano fa temere sempre di più per la sopravvivenza di questa specie a rischio estinzione.
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