«È necessario un ricorso congiunto»

13 Gennaio 2018

PRATOLA. Si fa promotrice di un ricorso congiunto contro il via libera alla centrale Snam il sindaco di Pratola, Antonella Di Nino. «Siamo stati i primi come amministrazione a chiedere che venisse...

PRATOLA. Si fa promotrice di un ricorso congiunto contro il via libera alla centrale Snam il sindaco di Pratola, Antonella Di Nino. «Siamo stati i primi come amministrazione a chiedere che venisse intrapresa la strada del ricorso al Tar contro la delibera del Consiglio dei Ministri dello scorso 22 dicembre che ha dato di fatto il via libera alla Centrale Snam a Sulmona, raccogliendo la disponibilità – a titolo gratuito e nell’esclusivo interesse per il territorio – dell’avvocato Dover Scalera a farsi carico di una battaglia legale abbracciata da tutti», ricorda Di Nino. «Per spirito di servizio abbiamo deciso ora di appoggiare la scelta del Comune di Sulmona di affidare l’incarico all'avvocato Alfonso Celotto, considerato anche che Sulmona è formalmente unico comune certificato a fare ricorso». Per il sindaco, però, è necessario che si uniscano alla battaglia tutti gli altri in maniera formale e unitaria. «È necessario che il sostegno formale degli altri sindaci, con le loro amministrazioni, prenda la forma di un ricorso unitario e non separato e distinto da quello di Sulmona», aggiunge Di Nino. «Il ricorso congiunto è da preferire per una serie di motivi, non ultimo quello di rafforzare l’unitarietà territoriale in una battaglia molto difficile. Ringrazio l’avvocato Scalera per la grande sensibilità mostrata e per l’offerta della sua indiscutibile qualità e attendo di conoscere i necessari chiarimenti sull’incarico conferito al professor Celotto». (f.p.)
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