È violento, starà lontano dai bar per 2 anni

Giovane sulmonese raggiunto dal Daspo urbano “Willy” dopo il ripetersi di denunce per aggressioni
SULMONA. Per due anni non potrà entrare nei bar e nelle pizzerie del centro storico di Sulmona e nemmeno stazionare nelle immediate vicinanze dei locali perché risultato più volte coinvolto in episodi di violenza, penalmente rilevanti e di chiaro allarme sociale. D.R.M., 26 anni di Sulmona, è stato raggiunto dal Daspo urbano “Willy”, misura preventiva recentemente introdotta dal decreto legge 130 del 2020 e adottata dal questore della provincia dell’Aquila, Gennaro Capoluongo, in base alla quale dunque il giovane non potrà accedere o sostare per due anni nei pressi di bar e pizzerie del centro storico della cittadina peligna. D.R.M, è stato più volte coinvolto in fatti che avevano generato forte allarme sociale: nel 2015 è finito agli arresti domiciliari per aver aggredito fisicamente e verbalmente 8 persone nelle vicinanze di un bar davanti al complesso monumentale dell’Annunziata. Due anni dopo è stato denunciato per aver aggredito, insieme ad un noto pregiudicato, tre persone in un locale notturno di Sulmona; nello stesso anno è stato anche sottoposto a custodia cautelare per aver malmenato un uomo con calci e pugni sempre insieme a una persona già nota alle forze dell’ordine. Infine, nel 2019, è stato accusato di un’ennesima violenta aggressione tanto che la vittima era stata sottoposta ad un intervento di chirurgia maxillo-facciale all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Pestaggio che si era consumato sempre nei pressi della centralissima piazza dell’Annunziata. In caso di infrazione alla misura è prevista la reclusione da sei mesi a due anni e la multa da 8 mila a 20mila euro. Il provvedimento biennale è scaturito dagli approfondimenti effettuati dalla divisione anticrimine della questura dell’Aquila a seguito delle indagini portate avanti dagli agenti del commissariato di Sulmona. (f.d.m.)
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