È deceduto Campanella ucciso dal Covid a 58 anni

Francavilla. L’uomo era conosciuto al Foro, lavorava all’istituto Santa Caterina Si era ammalato 2 mesi fa. Stamattina il funerale nella chiesa degli Angeli Custodi
FRANCAVILLA. Non ce l'ha fatta Gianfranco Campanella, 58 anni, ucciso dal Covid dopo oltre due mesi di lotta. Se n'è andato mercoledì pomeriggio, dopo aver combattuto contro il virus.
Residente al Foro di Francavilla, quartiere all'interno del quale era piuttosto conosciuto, da quanto si apprende è rimasto contagiato sul lavoro, vittima del focolaio scoppiato a metà febbraio all'interno dell'istituto di riabilitazione Santa Caterina, non molto distante dalla sua abitazione.
Per una vita ha lavorato lì, prima facendo l'autista dei pulmini, poi nell'amministrazione della struttura in seguito alla cessazione del servizio di trasporto. Anche la moglie Chiara, che lavora negli uffici amministrativi della stessa struttura, è stata colpita dal coronavirus, riuscendo a guarire. Stessa sorte è toccata alla mamma Valentina e al figlio Rocco, ventenne. Tutti contagiati, tutti negativizzati. Lui invece non ce l'ha fatta, nonostante l'età relativamente giovane e un buono stato di salute. Ha passato i giorni immediatamente successivi alla scoperta della positività a casa, ma ben presto il peggiorare delle condizioni ha reso necessario il ricovero in ospedale.
È stato trasportato a Chieti, dove dopo l'ingresso è stato intubato e trasferito in terapia intensiva. Neanche questo è servito a scongiurare il triste epilogo, arrivato in seguito al precipitare della situazione negli ultimi giorni. La sua famiglia ha sperato e pregato fino all'ultimo, tanto che anche domenica scorsa la moglie è andata a messa, come abitudine, per aggrapparsi alla fede.
Quella di Gianfranco era ed è una famiglia di fedeli, assidui frequentatori della chiesa degli Angeli Custodi al Foro, dove questa mattina verranno celebrati i funerali. Chi lo conosceva racconta di una persona umile, buona, sempre molto disponibile. Un uomo pronto a dare una mano in ogni circostanza, lavoratore e sempre presente per la sua famiglia. La notizia del decesso ha scosso anche l'ambiente lavorativo, con i colleghi sconvolti da quanto accaduto. Nessuno si aspettava che potesse finire in questo modo, fin quando non è arrivata la telefonata che ha messo fine anche alla speranza. Nel giro di poche ore la notizia si è diffusa all'interno della comunità, dando via a una lunga catena fatta da centinaia di messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Questa mattina è previsto l'allestimento di una camera ardente all'interno della chiesa degli Angeli Custodi aperta dalle 8,30 circa, mentre alle 11 è fissato il funerale per dare l'ultimo saluto a Gianfranco.
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