È il giorno della Iuc Gli azzurri pronti all’ostruzionismo

8 Settembre 2014

Il regolamento sulla tassa dei rifiuti arriva in consiglio L’opposizione annuncia battaglia, Fi ha 150 emendamenti

PESCARA. L’approvazione in consiglio comunale del regolamento Iuc (imposta unica comunale), in calendario stamattina a partire dalle 10, secondo l’opposizione si risolve in «una mera discussione accademica».

La vera partita si giocherà sul bilancio di previsione 2014, da ratificare obbligatoriamente entro il termine del 30 settembre, sulla ripartizione delle aliquote della Tari (la nuova tassa sui rifiuti che ha sostituito la vecchia Tares) e sull’addizionale comunale Irpef che la maggioranza intende raddoppiare dallo 0,49 per cento allo 0,8. I partiti di minoranza, con Forza Italia, Pescara futura e Ncd da un lato e il Movimento 5 stelle dall’altro, contestano la decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Marco Alessandrini di procedere prima con l’approvazione delle aliquote Tasi e Imu (avvenuta mercoledì sera in aula) e successivamente del regolamento Iuc che ne disciplina l’applicazione e le scadenze, quest’ultima all’ordine del giorno della seduta di oggi.

Il centrodestra, come rende noto il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, ha preparato circa 150 emendamenti. «Metteremo in luce l’illegittimità della delibera sulle aliquote Tasi e Imu decisa dalla maggioranza mentre noi abbiamo abbandonato i banchi in segno di protesta», spiega il consigliere, «purtroppo la decisione di approvare prima le aliquote e successivamente il regolamento rende nulla la nostra opposizione e ogni tentativo di far approvare dei correttivi si risolverà in una mera discussione accademica, senza alcuna possibilità di incidere sui conti in maniera concreta». Di «vizio di legittimità» parla anche la capogruppo dei grillini Enrica Sabatini, che nei giorni scorsi aveva proposto senza successo di invertire i due argomenti in calendario, paventando il rischio di «eventuali ricorsi da parte di associazioni di categoria che potranno appellarsi a questo palese vizio di legittimità per evitare di pagare i tributi municipali».

Intanto, all’interno della maggioranza di centrosinistra, già si pensa all’indirizzo da dare al bilancio. «È giunto il momento di cambiare radicalmente questa città e disegnarne il futuro», è l’opinione dei consiglieri Pd Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Fabrizio Perfetto e Leila Kechoud, «daremo una nuova attenzione ai settori economici in grado di dare occupazione, rilanciare l'economia locale e dare un futuro alla città, ovvero il commercio, il turismo e la piccola impresa». «La grave situazione finanziaria», aggiungono, «ereditata dai cinque anni precedenti, impone un rafforzamento del terziario e della piccola impresa come scelta strategica e di lungo periodo. Questi settori hanno bisogno non di assistenzialismo, ma di investimenti non più rinviabili».

«Condivideremo», concludono, «con gli altri colleghi di maggioranza l'esigenza di rafforzare il bilancio sulle voci strategiche per il commercio e il turismo, puntando sulle professionalità interne anche per dare segnali reali di una nuova strada intrapresa e iniziare ad attuare così i progetti di rilancio della nostra economia».

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