«È il grande monumento che mancava»

PESCARA. Difficile trovare ancora qualcuno che storce il naso di fronte al Ponte del Mare come quando se ne discuteva ancora la realizzazione. La struttura che unisce le riviere nord e sud di Pescara...
PESCARA. Difficile trovare ancora qualcuno che storce il naso di fronte al Ponte del Mare come quando se ne discuteva ancora la realizzazione. La struttura che unisce le riviere nord e sud di Pescara piace e viene considerata un simbolo della città.
«Credo che sia molto bello», afferma l’imprenditrice Bianca Saquella, «nonostante all’inizio ci siamo state anche delle critiche. È un’opera innovativa e moderna, oltre che apprezzabile esteticamente, che ha dato lustro a tutta la zona che occupa, contribuendo a riqualificarla. Sicuramente è un simbolo», aggiunge la Saquella, «probabilmente anche di più per le nuove generazioni, per le quali è ancora di più un punto di riferimento».
Il Ponte è stato anche set cinematografico, e di recente è stato inquadrato nelle riprese di “Ti presento Sofia” di Guido Chiesa, nel cui cast c’era anche l’attore pescarese Giampiero Mancini: «A me piace molto», dice l’attore, «penso sia una struttura bellissima che unisce modernità e tradizione, e che dà un monumento simbolo che probabilmente mancava a una città nuova e costruita in gran parte in tempi moderni, dove grandi reperti storici non ne abbiamo».
Tra i residenti della zona, e in particolare di Porta Nuova, che apprezzano il Ponte, va annoverato Germano D’Aurelio in arte ’Nduccio: «È diventato una parte di Pescara, ma forse un po’ meno dei pescaresi», ironizza il comico parlando dell’opera inaugurata nel 2009, «visto che ormai la gente viene da tutte le parti a farsi le foto davanti al Ponte del Mare: i pescaresi che ci si fanno i selfie sono una minoranza! Se lo frequento? Certo, ci passo spesso in bicicletta», continua ’Nduccio, «mi faccio la salitella per vedere quanto fiato mi rimane».(a.r.)
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