È scontro sulla nuova farmacia

6 Luglio 2021

Semproni replica al Pd: «I ritardi nell’apertura causati dai ricorsi»

PENNE. «Comprendo il clima elettorale ma travisare la realtà con affermazioni fuorvianti è alquanto bizzarro». Così il sindaco di Penne Mario Semproni ha voluto replicare al capogruppo del Pd in consiglio comunale Ennio Napoletano sull'apertura della quarta farmacia cittadina. La nuova farmacia di Penne che dovrebbe già aprire nei primi giorni di settembre, sarà posizionata in contrada Cirolo, nei locali che in passato hanno ospitato uno store Brioni. Il sindaco di Penne ha voluto fugare qualsiasi dubbio sull'operato della sua amministrazione relativamente all'apertura della quarta farmacia cittadina ripercorrendo l'iter che ha seguito la pratica.
«Voglio ricordare al consigliere Napoletano», ha detto, «che il Comune di Penne non ha alcuna competenza sull'iter di assegnazione di sedi farmaceutiche, né ha il potere di opporsi o ritardare l'assegnazione della licenza il cui rilascio spetta esclusivamente alla Regione attraverso un concorso e un interpello. I ritardi sono stati legati ai diversi contenziosi presentati sul concorso per l'assegnazione delle licenze. L'amministrazione comunale del sindaco Rocco D'Alfonso ha solo espresso, attraverso una delibera approvata nel 2014, peraltro carente, il posizionamento logistico della quarta sede farmaceutica secondo i criteri previsti dal decreto 1/2012». «È grave, invece», ha sottolineato il sindaco, «che l'allora vice sindaco Ennio Napoletano non abbia preso in considerazione la possibilità di istituire a Penne una farmacia comunale, la quale avrebbe generato un servizio alla comunità e utili all'ente, acquisendo direttamente la sede vacante». (f.bel.)