A 78 anni ruba l’incasso dall’ortofrutta e scappa

18 Novembre 2015

Furto in un negozio di San Donato, altre due clienti tentano di bloccare l’anziana Rintracciata dai carabinieri a casa: «Che siete venuti a fare, mica mi tengo la roba»

PESCARA. È entrata come una cliente qualunque a fare la spesa in un negozio di frutta e verdura, ma al primo momento di distrazione della titolare, l’anziana, 78 anni, ha infilato lesta la mano nella borsa che la commerciante aveva lasciato incustodita su una sedia e si è impossessata del portafogli con 700 euro dentro.

Ma la nonnina aveva fatto male i suoi conti perché la mattina dello scorso martedì, era il 10 novembre, due altre clienti di quell’ortofrutta, nel rione di San Donato, l’hanno vista e hanno anche tentato di bloccarla. Ma lei, senza scomporsi, ha guadagnato l’uscita spintonando con gran naturalezza una di loro che le si era parata davanti nel tentativo di fermarla, mentre l’altra era andata ad avvertire la titolare del negozio. Eppure quel faccia a faccia è stato decisivo per consentire ai carabinieri, allertati dalla titolare, di risalire alla presunta ladra che, grazie alla descrizione delle due testimoni, è risultata essere un’anziana di 78 anni sconosciuta alle forze dell’ordine. Una pensionata che quando si è trovata i carabinieri davanti alla porta di casa, arrivati per perquisire l’abitazione e recuperare eventualmente la refurtiva, i 700 euro spariti alla negoziante, ha risposto serafica ai militari della stazione di Pescara Scalo: «…e che siete venuti a fare? Mica sono stupida che tengo la roba a casa».

Alla fine l’anziana, incensurata, è stata denunciata alla Procura della Repubblica per rapina impropria.

Decisiva la descrizione fornita dalle clienti e dalla titolare del negozio che ha permesso ai militari coordinati dal comandante della compagnia, Claudio Scarponi, di individuare l’autrice che mai e poi mai si sarebbero aspettati essere un’arzilla e innocua nonnina di 78 anni.

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