A Città Sant’Angelo impianto cimiteriale per le cremazioni

Previsti 2,5 milioni di euro di lavori al camposanto principale Il Comune avvia il bando. Il sindaco: si parte a fine 2015
SANT’ANGELO. Se a Pescara al momento è solo un’idea ancora allo studio, come ha dichiarato ieri al Centro il vice sindaco Pd e assessore con delega ai cimiteri, Enzo Del Vecchio, a Città Sant’Angelo è già stato pubblicato il bando per individuare la ditta che andrà a realizzare un impianto per la cremazione. Il bando è stato pubblicato il 29 agosto scorso ed è visibile anche sul sito internet del Comune. L’impianto, al momento, sarebbe il primo non solo della provincia di Pescara, ma dell’intero Abruzzo, tanto che, tuttora, coloro che scelgono la cremazione sono costretti a rivolgersi a San Benedetto, per la maggior parte dei casi, oppure in Emilia Romagna, in città come Cesena o Ravenna, dove esistono dei forni crematori.
A Città Sant’Angelo i lavori dovrebbero cominciare già entro la fine del 2015, con l’impianto che sorgerà in un’area vicina al cimitero capoluogo (non il Cipressi). La procedura pubblica prevede un project financing, una selezione pubblica che consiste nell’«affidamento in finanza di progetto della progettazione», come si legge nel bando, «realizzazione e gestione della casa funeraria con annesso impianto di cremazione». La spesa, preventivata al momento intorno ai 2 milioni e mezzo di euro, sarà tutta a carico della ditta che realizzerà l’opera, con un aggio che spetterà al Comune. Allo stato, il Comune di Città Sant’Angelo ha preso contatto con la Schena Arte marmo, un’azienda di Sondrio, specializzata anche in arte funeraria. Ma non è escluso che, alla fine, sarà un’altra ditta ad eseguire i lavori, visto che si tratta di una selezione, quella bandita dal Comune, con procedura a evidenza pubblica. Con la proposta arrivata in municipio, i due milioni e mezzo preventivati dalla ditta lombarda serviranno a edificare sia la casa funeraria, sia l’impianto di cremazione. Dunque, una volta arrivate le proposte, per la progettazione, entro la fine del mese di novembre, la data di scadenza del bando emanato il 29 agosto scorso, dagli uffici tecnici hanno fatto sapere che verrà emanato un secondo bando, visto che quello in corso è riservato esclusivamente alla presentazione delle proposte, col quale si deciderà per l’aggiudicazione. Secondo uno studio di fattibilità, inoltre, l’impianto sarà dotato di un forno a due bocche per soddisfare le necessità locali e dell’intero Abruzzo, mentre l’accesso all’area dell’impianto crematorio, si legge sempre nello studio di fattibilità, avverrà da via di Fonte Alzano, a 160 metri sul livello del mare, in modo indipendente dall’area cimiteriale. Attraverso un viale carrabile si dovrà raggiungere poi l’ingresso di servizio e il parcheggio, mentre l’accesso pubblico all’edificio avverrà attraverso un passaggio pedonale speculare al viale carrabile. Questi due ingressi (principale e di servizio) e i relativi percorsi contrapposti che girano intorno alla sagoma dell’edificio, garantiranno anche la differenziazione tra chi si reca in visita nel luogo sacro e il passaggio del personale di servizio.
Anche il sindaco, Gabriele Florindi, ieri ha confermato il periodo dell’inizio dei lavori. «L’area comincerà ad essere cantierizzata», ha sottolineato il primo cittadino, «entro la fine dell’anno prossimo».
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