A Città Sant’Angelo la sperimentazione dei test sierologici

13 Maggio 2020

Il sindaco: «Il nostro comune tra quelli individuati dalla Asl» Indagine a campione sui cittadini: si partirebbe a giugno

CITTÀ SANT’ANGELO. Test sierologici sulla popolazione. La novità, che potrebbe riguardare anche Città Sant'Angelo, è stata anticipata ieri mattina dal sindaco Matteo Perazzetti nel corso di una diretta facebook insieme al suo omologo di Francavilla Antonio Luciani. «Ho ricevuto una prima indicazione secondo cui il nostro centro rientrerebbe tra quelli impegnati nella sperimentazione voluta dalla Asl», ha detto Perazzetti rispondendo alle domande di alcuni utenti che insistevano nel chiedere notizie di tamponi a tappeto e test per scoprire chi è o chi è stato colpito dal coronavirus, eventualmente senza nemmeno accorgersene.
In base ad alcune indiscrezioni, i test sierologici potrebbero partire già da giugno ed essere condotti a campione su una parte della cittadinanza. Da questo punto di vista il primo cittadino angolano ha ribadito il suo punto di vista: «Ho sempre sostenuto che i tamponi a tappeto non fossero la soluzione al problema coronavirus. Questo perché abbiamo visto che il risultato dell'esame impiega alcuni giorni ad arrivare. Quindi, se effettuo il test oggi e ottengo il responso tra una settimana, io tra sette giorni so che oggi non ero negativo. Ma nel frattempo, appunto, sono passati altri sette giorni e il verdetto rischia di non essere più attendibile». Con il test sierologico invece il quadro cambia: «Certo. In questo caso il risultato è immediato e attraverso la carica batterica riportata io riesco a sapere se sono positivo, se lo sono stato e se ho sviluppato gli anticorpi».
Proprio Perazzetti sul suo territorio è stato promotore della costituzione di una commissione formata dai medici di famiglia e pediatri per affrontare la fase più critica dell'emergenza sanitaria: «Nella prima parte della fase 1 eravamo noi a rincorrere il virus. Successivamente il quadro è cambiato. Come? Grazie soprattutto al lavoro dei medici di base, che rappresentano l'anello di congiunzione tra il paziente e la Asl».
Sul territorio di Città Sant'Angelo dall'inizio della pandemia sono stati registrati 106 casi di coronavirus, con 14 decessi e una quarantina di persone ancora positive.
OGGI RIAPRE IL MERCATO. Ed è stato proprio in virtù del coronavirus che l'amministrazione comunale ha chiuso per due mesi il mercato del centro storico. Da questa mattina però le attività riprendono, sia pure con tutti gli accorgimenti per contrastare la diffusione del virus. Tutti gli stalli, alimentari e agricoli, sono intervallati, garantendo una distanza minima di 2,5 metri nell'orario di apertura che va dalle 8 alle 12. L'accesso è previsto da vico Mattuffi, con unica direzione verso valle e uscita su corso Vittorio Emanuele, per creare un flusso in un'unica direzione. Venditori e acquirenti hanno l'obbligo di indossare guanti e mascherine e devono mantenere una distanza di almeno un metro per evitare assembramenti.