A Colli senza frontiere un Omero tutto da ridere

La rivisitazione satirica di Iliade e Odissea nella prova a squadre Colle Caprino guida la classifica del torneo. E oggi si gioca a “Corri e pedala”
PESCARA. La rivisitazione dei poemi omerici in chiave divertente ha tenuto banco nella serata di martedì scorso in largo Madonna per la manifestazione Colli senza frontiere. Una rivisitazione dell’Iliade e dell’Odissea è stata portata in piazza dalle otto squadre in gara scatenando entusiasmo, risate e applausi del pubblico. A furor di popolo, e di giuria, la prova è stata vinta dalle rappresentative di Madonna, Caprino, Marino e Pietra, che si sono aggiudicate 10 punti ciascuna reinterpretando L’Iliade. La versione dell’Odissea messa in scena da Cervone, Scorrano, Di Mezzo e Innamorati ha fruttato invece 5 punti per squadra.
Martedì sera, le squadre si sono sfidate quattro contro quattro nella prova EpiColli. Dal canto agli sketch comici, dalla recitazione, anche in vernacolo, a musical e danza, tutti i linguaggi dell’arte erano ammessi per dare vita a rappresentazioni davvero epiche. Sul palco di largo Madonna se ne sono viste di tutti i colori ed entrambe le prove hanno conquistato la giuria; al termine, contravvenendo all’etichetta, i giurati hanno voluto esprimere pubblicamente un sincero apprezzamento per la fantasia e la bravura dei giocatori. Particolare ammirazione ha suscitato, nell’Iliade messa in scena dai quattro colli vincitori, l’interpretazione di Omero da parte dell’assessore provinciale Roberto Carota. Grande divertimento anche per la dimostrazione degli allievi della scuola teatrale Cts, Centro teatro studi, che ha allietato l’intervallo fra l’Iliade e l’Odissea.
Sempre martedì, ma nel pomeriggio, si è disputato il torneo di briscola: a spuntarla è stato il team di Colle Scorrano, seguito da Cervone, Innamorati, Pietra, Caprino, Di Mezzo, Marino e Madonna.
La classifica parziale di Colli senza frontiere è la seguente: Caprino 74, Cervone 68, Pietra 66, Madonna 65, Innamorati 65, Scorrano 63, Di Mezzo 62, Marino 58.
Colli senza frontiere, organizzata dall’associazione Castellamare in festa (affiliata al Csen, il Centro sportivo educativo nazionale) coinvolge 280 giocatori, 35 elementi di ogni età per ciascuna rappresentativa degli otto colli cittadini. La manifestazione terminerà domenica prossima, con la funambolica caccia al tesoro, ogni anno sempre nuova e originale, e con la cerimonia di premiazione in piazza. L’esercito ludico di Colli senza frontiere non perde colpi ed è sempre pronto a sfidarsi con entusiasmo, grinta, passione e rispetto. Tutti i giocatori si impegnano al massimo per portare alto il colore della propria squadra e riuscire a sollevare il Palio del trionfo finale. Il team da battere è Colle Marino, dall’anno scorso custode del trofeo, una scultura ideata da Pino Dolente: otto mani unite, con i braccialetti dei rispettivi colori al polso. Il colle vincitore custodirà il palio gelosamente, per riconsegnarlo all’inizio dei giochi del 2015.
La festosa cornice del pubblico e dei tifosi, le serate danzanti della scuola di ballo Club Caribe 19.60, il dj set e i punti ristoro Gusti dal mare e Pizzeria Giampiero completano la diciassettesima edizione di Colli senza frontiere.
Questo è il programma di oggi: alle ore 17, il goco “Corri e pedala” (per ragazzi dagli 11 ai 13 anni); alle 18, torneo di tressette; e alle 21, giochi di squadra in piazza: A caccia di…, Pescata ai colli, Strizzacull e Fil rouge.
(cr.pe.)
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