A Elice tamponi a domicilio per individuare i portatori sani

Il sindaco De Massis: «Adesso il pericolo più grande per la diffusione del virus sono gli asintomatici» La Asl ha già eseguito i primi 50 test sulla base delle indicazioni del Comune inserito in zona rossa
ELICE. Controlli a domicilio per individuare i portatori sani. È questo il senso dell'iniziativa lanciata a Elice, che grazie alla collaborazione da parte della Asl ha deciso di attivare una rete per sottoporre a tampone tutte quelle persone sulle quali pende il dubbio della positività al coronavirus.
È il caso degli asintomatici, di chi vive a stretto contatto con soggetti che hanno contratto la malattia o di chi pur avendo qualche sintomo non è ancora stato sottoposto a tampone. «Il personale della Asl ha già fatto oltre 50 test in due giorni», dice il sindaco Gianfranco De Massis, «e tra oggi e domani dovrebbe tornare nuovamente per andare avanti con gli esami. In questo momento il pericolo più grande sono proprio gli asintomatici, che stanno bene, magari escono per andare a fare la spesa o in farmacia e diventano involontariamente il più grande veicolo di contagio. Il risultato dei tamponi mira proprio a individuare queste persone, per poterle curare e per evitare che diffondano il virus».
Va detto che i tamponi non vengono fatti a tappeto a tutta la cittadinanza, ma i sanitari seguono quelle che sono le indicazioni fornite dal Comune. «Abbiamo una lista che aggiorniamo quotidianamente, sulla base di segnalazioni dirette e soprattutto di quelle che ci arrivano dai medici di base. Noi comunichiamo questi dati alla Asl che poi provvede a raggiungere a domicilio gli interessati». Proprio per questo, chiunque avesse dei dubbi e volesse sottoporsi a tampone, può contattare sia il proprio medico di fiducia sia il Coc ai numeri 0859609138, 3683197688 e 3357731190. Nel frattempo ieri non ci sono stati nuovi casi di positività al Covid-19, dopo due giorni in cui il numero degli infetti era visibilmente cresciuto. Attualmente il bilancio parla di 17 casi complessivi, tra cui bisogna annotare 12 attivi, 2 guariti e purtroppo 3 persone decedute.
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