A mensa con i turni, sono in mille Alunni dimezzati sullo scuolabus

FRANCAVILLA. Da ieri hanno preso il via i servizi di trasporto scolastico e mensa a Francavilla.Una partenza anticipata dall’ordinanza con cui il sindaco Antonio Luciani ha introdotto l’obbligatorietà...
FRANCAVILLA. Da ieri hanno preso il via i servizi di trasporto scolastico e mensa a Francavilla.
Una partenza anticipata dall’ordinanza con cui il sindaco Antonio Luciani ha introdotto l’obbligatorietà della misurazione della temperatura prima di salire a bordo dello scuolabus per tutti gli alunni, e che si è svolta in maniera ordinata: «Siamo molto soddisfatti dell’avvio di questo anno scolastico, che abbiamo preparato con un grande lavoro», spiega il vice sindaco Francesca Buttari. «La mensa attualmente conta mille iscritti, in linea con lo scorso anno, e viene regolarmente svolta nei refettori. Il distanziamento sociale è garantito da doppi turni, e in alcuni casi tripli, e il personale della mensa, per garantire le corrette regole di igienizzazione, è stato rafforzato con 16 tirocini sottoscritti con il centro per l’impiego». Poi Buttari passa al trasporto scolastico: «A oggi il servizio conta 170 iscritti a fronte dei 300 di un anno fa, ma il numero potrebbe aumentare. Lo sforzo dell’amministrazione è stato grande, considerando anche che le linee guida sono uscite appena 15 giorni fa. Abbiamo aggiunto 2 pulmini, passando da 5 a 7 mezzi. Sia gli operatori che i ragazzi al di sopra dei 6 anni hanno l’obbligo di indossare la mascherina».
Quindi il pre e post scuola: «Tra tutti, questo è quello che ha fatto registrare il calo maggiore in termini di iscrizioni, ferme a quota 30. Anche in questo caso vengono garantite tutte le disposizioni anti contagio e l’igienizzazione degli spazi da parte della cooperativa. È regolarmente ripartita anche l’assistenza specialistica per i 65 ragazzi diversamente abili, garantendo tutti gli standard di sicurezza vista anche la delicatezza dell'utenza».
Oggi intanto è previsto un nuovo incontro tra amministratori e dirigenti scolastici per parlare della didattica diffusa, come spiega il consigliere Mario Gallo: «Ci abbiamo lavorato tanto nel corso di questi mesi. Siamo soddisfatti della risposta avuta dalle associazioni che ci hanno fornito progetti che spaziano dallo sport alla cultura fino all'ambiente». (a.d.s.)
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