A migliaia incantati dai video mapping in piazza Salotto

PESCARA. Sembra destinato a superare il boom dello scorso anno, quando durante le festività in 60mila non vollero perdere “PescaraMapping”: a centinaia dal 23 dicembre si ritrovano in piazza Salotto...
PESCARA. Sembra destinato a superare il boom dello scorso anno, quando durante le festività in 60mila non vollero perdere “PescaraMapping”: a centinaia dal 23 dicembre si ritrovano in piazza Salotto dalle 18 alle 21per incantarsi di fronte alle proiezioni in 3D su Palazzo Arlecchino. Il video mapping è una forma di realtà aumentata, una sovrapposizione di elementi virtuali alla percezione visiva del reale. Una tecnica di proiezione evoluta che trasforma qualsiasi superficie, come palazzo Arlecchino, in un display dinamico su cui si creano animazioni, immagini, video e giochi di luce che, relazionandosi con la superficie architettonica, creano situazioni di grande impatto visivo e un rapporto diretto con il pubblico, che passeggiando per la città vive un'indimenticabile esperienza artistica all'aperto. Per l'edizione 2016 è stata ideato un light show ancora più grande e coinvolgente: il Festival del Video mapping che coinvolge singoli artisti, gruppi, collettivi e studi di produzione del panorama artistico nazionale e internazionale che fino al 2 gennaio vengono valutati da una giuria popolare, che voterà cliccando i like sulla fanpage PescaraMapping, e da una giuria tecnica qualificata composta da: Luca Agnani (studio di video projection mapping); Angelo Bonello, artista, direttore del Kitonb project (Roma) e direttore artistico del programma Italian's Got Talent; Maurizio Gianandrea, docente, fondatore e direttore dell'Accademia internazionale della Luce (Umbertide); Diego Labonia, direttore del Rgb Festival di Roma; Franco Summa, artista, pioniere dell'arte ambientale e urbana. Dal voto incrociato tra le due giurie saranno stabiliti i vincitori dei tre premi in denaro in palio: s 5.000 euro al primo classificato, 2.000 euro al secondo e 1.000 euro al terzo.

