A Natale il centro s’illumina con le luminarie più belle

Arriva “Luci d’artista” la manifestazione di grande successo a Torino e Salerno Comune, Camera di commercio e associazioni insieme per organizzare l’evento
PESCARA. “Luci d’artista”, la manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori a Torino e Salerno, arriva anche a Pescara. Comune, Camera di commercio e associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani stanno lavorando in sinergia per organizzare questa iniziativa per il prossimo Natale nel quadrilatero centrale.
Il budget a disposizione, almeno per ora, non è a livello delle altre due città, ma il capoluogo adriatico è intenzionato a fare bella figura e per questo l’ente camerale è alla ricerca di sponsor e finanziamenti. Per ora ci sono in cassa 190mila euro, di cui 75mila stanziati dal Comune, contro i 3 milioni spesi ogni anno da Torino e i 2,5 milioni da Salerno. Un primo esperimento, in realtà, era stato già fatto l’anno scorso a Pescara vecchia, ma quello che verrà organizzato quest’anno sarà quasi certamente di livello superiore. L’operazione non è stata ancora completata, tanto è vero che non sono stati ancora resi noti i giorni in cui le luci verranno accesse e poi spente.
Intanto, ieri mattina, i rappresentanti di Comune, Camera di commercio, Cna, Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio hanno firmato un protocollo d’intesa per rendere possibile questa manifestazione anche con l’aiuto delle associazioni di via del centro cittadino. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore Giacomo Cuzzi, il presidente della Camera di commercio Daniele Becci, i rappresentanti di tutte le sigle coinvolte e il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli.
«Si stanno per accendere le luminarie», ha detto Alessandrini, «e traendo spunto da una buona pratica, qual è quella di “Luci d’artista”, si riaccende anche la sinergia tra Comune, Camera di commercio e tutta la filiera del commercio per Natale sulla falsariga di vari modelli come Torino e Salerno che hanno dimostrato come questa esperienza diventi un valore aggiunto particolarmente importante, perché riesce a portare decine di migliaia di persone da ogni parte d’Italia ad ammirare le luminarie, con ricadute positive su tutto l’indotto».
«Auspichiamo con la collaborazione di tutte le forze in campo», ha aggiunto, «che anche il nostro Natale possa crescere ed essere in linea con le aspettative, in modo da favorire i consumi che si concentrano in queste settimane dell’anno e proporre Pescara come meta anche per l’intrattenimento». Cuzzi ha quindi rivelato che i 75mila euro stanziati dal Comune arrivano dalla società municipalizzata Pescara energia, che ha messo a disposizione il suo utile. «La nostra città», ha affermato l’assessore al commercio, «è tra le dieci mete consigliate per il Capodanno da un gigante dei motori di ricerca come Trivago. Mancava un evento che ci caratterizzasse anche per il Natale e il passaggio dalle luminarie classiche alle Luci d’artista renderà l’illuminazione natalizia un evento diffuso e un grande valore aggiunto per la città. Per noi è l’anno zero, abbiamo molte meno risorse di Torino e Salerno che investono milioni sul progetto, ma questa sinergia è un buon inizio e un segnale importantissimo per attrarre investimenti».
«Investiremo una somma importante», ha assicurato Becci, «grazie anche a diversi istituti bancari, la fondazione PescarAbruzzo, la Dmc Terre del piacere e, soprattutto, i commercianti locali». La Confcommercio, con il suo presidente Franco Danelli, ha espresso soddisfazione per questa operazione e ha ricordato che la sua associazione «fin dall’anno scorso aveva proposto di dotare la città di un sistema di luminarie vere e proprie “Luci d’artista” che andasse al di là del tradizionale abbellimento tipico del Natale».
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