A novant’anni aiuta gli anziani a compilare i bollettini da pagare

Giovanni Mancini, nonno altruista, premiato dalle Poste Reduce di guerra, è stato comandante dei carabinieri
PESCARA. C'è un nonno pescarese di 90 anni con gli occhi e il cuore buono, che spesso si reca all'ufficio postale per compilare documenti e bollettini per parenti, amici o cittadini in difficoltà. Si chiama Giovanni Mancini, e Poste italiane in occasione della festa dei nonni ha voluto premiarlo, ringraziando contestualmente anche tutti i nonni pescaresi e sottolineare la valenza sociale di questo segmento di clientela che abitualmente frequenta gli uffici postali, soprattutto i primi giorni del mese in concomitanza del pagamento delle pensioni.
In rappresentanza di tutti i nonni della città, il direttore provinciale Francesco Polidoro e la direttrice dell’ufficio postale di “Pescara Centro” Luciana Di Iorio hanno omaggiato il nonno premuroso con una coppa, uno speciale attestato di riconoscimento e un folder filatelico contenente il francobollo dedicato alla “Festa dei nonni”. Nell’attestato si legge: «Per il suo esempio di cortesia, altruismo e per la fiducia dimostrata verso Poste italiane e l’ufficio postale di Pescara Centro».
Novantenne della città, tre nipoti e un pronipote, il signor Mancini è stato prima comandante dei carabinieri in Puglia e dal 1962 al 1988 un diligente funzionario dell’allora ufficio tecnico delle imposte di fabbricazione (Utif) a Pescara. Nel mezzo, anche due anni di prigionia nella Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale.
Ad accompagnarlo a ritirare il “premio” ieri mattina sono stati la moglie Domenica, il figlio Geremia, i nipoti Giovanni e Rossella con il piccolo Filippo e alcuni amici. «Il signor Mancini frequenta il nostro ufficio postale da circa trent’anni», ha spiegato la direttrice Di Iorio, «e, oltre a essere un affezionato cliente, è anche una persona di gran garbo e dallo spiccato altruismo. Pensate che in prossimità delle scadenze si reca ai nostri sportelli, ritira i moduli per la riscossione dei tributi e aiuta parenti e amici nella compilazione. Il tutto, ovviamente, senza richiedere alcun compenso. Nonostante che l’età non sia più verde, conserva una lucidità e una precisione invidiabili».
Soddisfatto anche il direttore provinciale di Poste, Polidoro: «La storia del signor Mancini è una di quelle che fa onore a Poste italiane e all’intera società. Con l'omaggio a lui vogliamo celebrare tutti i nonni e tutti gli anziani, da sempre una risorsa e punto di riferimento per la famiglia, per la società e anche per Poste italiane».
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