A Pescara e a Montesilvano l’estate dei turisti inizia ora: «Pienone atteso ad agosto»

La previsione di Federalberghi: «Puntiamo al milione di presenze del 2022» Confcommercio: «Gli stranieri ci sono, ma per adesso solo soggiorni brevi»
PESCARA. Alberghi prenotati anche per un solo giorno, o due, nel fine settimana. Anche se tra Pescara e Montesilvano già circolano famiglie di tedeschi, francesi, americani e persino australiani, non è ancora tempo di pienone. Per quanto riguarda gli italiani, richieste di prezzi e preventivi negli hotel sono arrivati da Campania, Lazio, Molise, Puglia e Calabria. Ma si attendono arrivi anche da Lombardia, Veneto e Piemonte.
È comunque un turismo mordi e fuggi quello che caratterizza questo mese di luglio secondo i dati di Federalberghi e Confcommercio, ma c’è attesa e speranza per Ferragosto. «Dopo una fase di silenzio dovuta al maltempo, il telefono ha ripreso a squillare e sono arrivate molte richieste di prezzi e preventivi un po' da tutta Italia», afferma Daniela Renisi, presidente di Federalberghi, «le prenotazioni sono molto last minute e per pochi giorni, anche uno o due nel fine settimana, o da giovedì a domenica. Una situazione che non ci consente di lavorare bene e coprire tutte le spese. Per questo confidiamo nel caldo e aspettiamo le prenotazioni di Ferragosto: con queste richieste mordi e fuggi la categoria è in sofferenza», sottolinea Renisi. Sono 98 le strutture ricettive alberghiere in provincia di Pescara, 6.500 i posti letti tra Pescara e Montesilvano. Lo scorso anno erano stati riempiti dagli ucraini, nel tempo scemati perché trasferiti altrove o tornati nel loro Paese. Migliaia di posti letto «in gran parte occupati, ma non totalmente». Le ragioni del default sono presto dette. «Prima il maltempo che ha costretto i vacanzieri a rimandare la prenotazione in albergo e poi la congiuntura economica sfavorevole che incide sulle decisioni delle famiglie che tagliano i giorni di vacanza e i costi», analizza Renisi. «È un momento di forte trazione per tutti. Da tempo non ci ricordavamo un ferragosto con le prenotazioni dal 12 al 16, come avviene quest’anno. È vero che le stagioni non sono mai uguali, ma è anche vero che le bizze del tempo e pochi soldi in tasca fanno la differenza. Per ora notiamo un calo di stranieri tra Montesilvano e Pescara, ma ci aspettiamo i tradizionali arrivi da Lazio, Piemonte, Lombadia, Veneto, e in tanti ci hanno contattato per avere informazioni sui prezzi e preventivi da Campania, Molise, Puglia e Calabria. Confido in questo caldo e siamo speranzosi per agosto, i bilanci si possono tirare solo a stagione finita, ma contiamo sulla ripresa perché le offerte delle nostre strutture alberghiere sono competitive e di ottima qualità». I prezzi? Da 75 euro a notte fino a 135 e oltre. «Nel 2022», conclude Renisi, «Montesilvano e Pescara hanno registrato un milione di presenze, guardiamo al prossimo futuro con ottimismo».
Vincenzina De Sanctis, vice presidente di Confcommercio, tasta il polso ai turisti che arrivano e fanno shopping lungo le vie del centro a Pescara, tra corso Umberto e vie limitrofe. «Quelli che stanno arrivando in centro, tedeschi, francesi, americani, dal nord est Europa e anche australiani, sono italiani che tornano in patria, con le famiglie al seguito, dopo il Covid e dopo anni di assenza. Prediligono gli acquisti dei nostri prodotti manifatturieri e design italiano e vanno alla ricerca di degustazioni di prodotti tipici, pasta e arrosticini. Hanno molta voglia del nostro cibo e delle nostra cucina tradizionale. Ma si tratta purtroppo, al momento, di un turismo mordi e fuggi con permanenza in città di pochi giorni, soprattutto nel fine settimana», conclude De Sanctis.

