A Pescara la Befana arriva dal mare e abbraccia la folla di bambini

7 Gennaio 2026

Si rinnova la tradizione nonostante il maltempo, è festa con le unità cinofile al Pala Becci. Il sindaco Masci: «Che gioia per i più piccoli»

PESCARA. Dal mare al porto, senza scorciatoie. La Befana arriva così, come vuole la tradizione e come è accaduto ieri mattina, giorno dell’Epifania: attraversa l’acqua prima ancora della folla, preceduta dal rumore delle onde e seguita dagli sguardi dei bambini assiepati ad aspettarla. È il momento che tutti attendono: quando la sagoma scura si distingue tra le imbarcazioni e il brusio si ferma lasciando spazio a un’attesa composta, quasi rispettosa. Poi l’approdo, lento e simbolico, che segna l’inizio della festa. Un arrivo che non ha bisogno di effetti speciali, perché basta il mare a fare da contorno.

Si rinnova così la 24ª edizione de “La Befana vien dal mare”, uno degli appuntamenti più radicati e riconoscibili del calendario delle feste. Fedele alla tradizione, la Befana è arrivata in barca al porto turistico, accolta da centinaia di famiglie che hanno trasformato le banchine in un luogo di incontro e di festa. Un momento che unisce generazioni diverse, perché accanto ai più piccoli ci sono nonni e genitori che, per qualche istante, tornano bambini anche loro. Dopo l’approdo la storica manifestazione – promossa da Lifeguard Italia, guidata dal presidente Cristian Di Santo, in collaborazione con il Comune e con l’assessorato agli Eventi – è entrata nel vivo con l’ingresso della Befana nel padiglione Daniele Becci. Qui si è accomodata sulla sua poltrona, dividendo il centro di una piccola folla: i bambini, uno alla volta, si sono avvicinati per ricevere un dono, una carezza, una parola gentile. Ogni incontro è stato diverso, ma tutti avevano in comune lo stupore negli occhi e la voglia di fermare quell’istante. E intorno a lei, il racconto della giornata si è arricchito di altri dettagli: le foto ricordo, le risate, i genitori pronti a immortalare il momento e i volontari impegnati nell’organizzazione. A rendere ancora più suggestivo l’arrivo è stata la cornice di sicurezza e di impegno civile che ha accompagnato la manifestazione: la Befana, giunta su un gozzo di legno, è stata affiancata dalla guardia costiera, dalla guardia di finanza e dai vigili del fuoco. Insieme a lei hanno fatto il loro ingresso anche gli animali protagonisti delle attività di soccorso: gufi, topolini e l’unità cinofila di soccorso della Sics (Scuola italiana cani salvataggio), che hanno attirato la curiosità dei più piccoli e raccontato, senza parole, il valore della protezione e della cura.

Non è mancata la presenza delle istituzioni, come il deputato Guerino Testa (FdI). «Questo evento fa parte ormai di una tradizione molto amata dalla comunità pescarese», dichiara l’assessore agli Eventi Alfredo Cremonese, «il fatto che nonostante il maltempo ci sia stata una risposta così importante vuol dire che questa iniziativa è sentita». Soddisfatto anche il sindaco Carlo Masci: «Un momento di festa e condivisione. Ho visto la gioia negli occhi dei bambini nonché l’entusiasmo di tante mamme e papà. Anche quest’anno la nonnina ha saputo regalare sorrisi ed emozioni ai più piccoli e alle loro famiglie».