A San Bernardino le reliquie di don Gnocchi
Dopo l’esposizione dell’urna con i suoi resti mortali – avvenuta nel 2010, in occasione dell’Adunata nazionale degli alpini a Bergamo – il beato don Carlo Gnocchi sarà ancora una volta “circondato”...
Dopo l’esposizione dell’urna con i suoi resti mortali – avvenuta nel 2010, in occasione dell’Adunata nazionale degli alpini a Bergamo – il beato don Carlo Gnocchi sarà ancora una volta “circondato” dall’affetto delle penne nere e dalla commozione dei fedeli in occasione dell’88ª Adunata nazionale degli alpini. Una presenza speciale, quella del beato don Gnocchi, visto che fino a domani, sarà esposta nella basilica di San Bernadino all’Aquila una reliquia del cappellano degli alpini sui fronti greco-albanese e russo durante la Seconda guerra mondiale: l’ostensione della reliquia di don Gnocchi è stata organizzata da don Francesco Corazzari, parroco di Torrebruna, nel Chietino, con il gruppo locale degli alpini e con l’avallo della sezione Ana Abruzzi.
Oggi alle 16, sempre nella basilica di San Bernardino, sarà celebrata la messa in suffragio ai Caduti di tutte le guerre presieduta dall’arcivescovo ordinario militare monsignor Santo Marcianò e dal Vescovo dell’Aquila monsignor Giuseppe Petrocchi, e concelebrata dai cappellani militari e dal presidente della fondazione Don Gnocchi, monsignor Angelo Bazzari.
Un’altra iniziativa nel segno di don Gnocchi è in programma sempre oggi a Collefracido dove alle 11 sarà scoperto un cippo dedicato al beato don Carlo Gnocchi, con una cerimonia a cui prenderà parte Silvio Colagrande che, nel 1956, ricevette una delle cornee di don Gnocchi.

