A scuola diecimila alunni E riparte anche la mensa

Oggi riprendono le lezioni nei dieci istituti comprensivi, dall’infanzia alle medie Palloncini per l’accoglienza dei bimbi. I presidi: «Speriamo di restare tutto l’ano»
PESCARA. Si torna in classe. Finite le vacanze natalizie, intervallate dai giorni rossi e arancioni delle restrizioni anti pandemia, oggi tornano a scuola 10.500 alunni nei dieci comprensivi comunali cittadini, dall'infanzia alle medie. Oggi ripartirà regolarmente anche il servizio mensa.
«Ragazzi e docenti troveranno ambienti puliti e sanificati», anticipa l'assessore alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli che ha effettuato una serie di sopralluoghi nei vari plessi per verificare che tutto sia in regola con le normative anti Covid. Una delle scuole visitate è la primaria Renzetti di via Prati (comprensivo 10 guidato da Stefania Petracca) dove si sono conclusi alcuni interventi sulla sicurezza degli ambienti.
«La situazione è sotto controllo, domani (oggi) oltre 10mila alunni potranno tornare in classe in piena sicurezza e con i refettori operativi. Non si registrano casi di contagio» assicura l'amministratore che ben conosce la preoccupazione dei genitori, angosciati da eventuali contagi ma sollevati dal ritorno alla normalità. Dai primi di ottobre alla metà di dicembre sono stati 1207 gli alunni posti in isolamento domiciliare, oltre a docenti e personale Ata, per casi di Covid che hanno coinvolto compagni di classe o insegnanti e collaboratori d'istituto. L'assessore augura a tutta la popolazione scolastica, «un buon inizio d'anno, nella speranza che tutto funzioni perfettamente come nella precedente tornata». Per gli studenti, tranne che per molti di seconda e terza media che hanno fatto didattica a distanza per brevi periodi, il 23 dicembre scorso è stato l'ultimo giorno in presenza. Poi solo compiti a casa e l'attesa del ritorno in classe per riabbracciare idealmente compagni e insegnanti. Il momento è arrivato e i presidi stanno preparando accoglienze festose. Palloncini colorati al comprensivo 9, diretto da Elisa Giansante, per dire "bentornati" a 1460 alunni e 200 tra amministrativi e docenti. «E' tutto pronto, i bimbi vogliono tornare in classe, non ne possono più solo di guardarsi in faccia attraverso le videochiamate», analizza la dirigente scolastica, «siamo felici ed entusiasti. Ricominciamo regolarmente, con le aule pulite e sanificate nella speranza di andare avanti tutto l'anno. Auguro a tutti benessere e serenità». Lo spauracchio sono le interruzioni da Covid, a causa delle infezioni. Al comprensivo 5 (1800 alunni, 200 docenti) la preside Daniela Massarotto, annuncia: «Il rientro sarà all'insegna della normalità nel pieno rispetto dei protocolli anti Covid già messi in atto a settembre». Al comprensivo 3 (1000 alunni e 100 docenti), la preside Elena Marullo argomenta: «I nostri alunni hanno sempre regolarmente frequentato, eccetto i ragazzi di seconda e terza media, che hanno fatto didattica a distanza per un breve periodo e sono rientrati in presenza dai primi di dicembre». «Riprendiamo da dove eravamo rimasti», è il commento della preside Mariagrazia Santilli (comprensivo 2, 1200 alunni e 155 docenti) «con l’auspicio che si possa continuare in presenza tutto l’anno».

