A Zanni un murale per ricordare Cordova

30 Luglio 2021

L’omaggio allo scomparso fondatore della Laad sui muri di un edificio di via Tripodi: da oggi via ai lavori

PESCARA. A Zanni un murale di 15 metri dedicato a Gianni Cordova, sociologo e fondatore della Laad scomparso a 71 anni il 26 gennaio 2017.
I lavori dell’opera pittorica, basata sulla vita e le opere di Cordova, che sarà realizzata entro l’8 agosto da Antonello “Macs” Piccinino, lancianese, tra i più noti writer internazionali, cominceranno oggi pomeriggio con l’allestimento del cantiere sul muro di un edificio di proprietà dell’Ater, in via Tripodi.
Sono stati gli stessi abitanti del quartiere Zanni a volere l’opera, che si estende sulla base per 11 metri, in omaggio all’uomo che già negli anni ’70 cominciò, proprio in quella zona, a salvare giovani vite dalla droga, prima di fondare l’associazione nel 1991.
Un omaggio che riempie di «lacrime e di orgoglio», la moglie Vera De Gregoriis e la figlia Margherita, che hanno raccolto la complessa eredità di Cordova, al quale due anni fa è stato dedicato il teatro dell’ex quartiere Castellamare, in viale Bovio. L’iniziativa rientra nell’ambito del Murap festival, la rassegna dedicata all’arte urbana promossa dalla Fondazione Aria in collaborazione con le Politiche sociali del Comune, ideata dal direttore artistico Alessandro Sonsini.
Da oggi all’8 agosto Pescara ospiterà quattro street artist internazionali, Macs, Ericailcane, Bastardilla e Alessandra Carloni, che lavoreranno live sui muri della città, tra Zanni, San Donato e undici piloni dell’asse attrezzato compresi tra il ponte Risorgimento e il ponte D’Annunzio, lungo la golena sud, per realizzare una serie di opere pittoriche che nasceranno dopo gli incontri che gli artisti hanno effettuato con i cittadini che hanno suggerito nomi illustri che hanno fatto la storia della città in qualsiasi ambito. E, appunto, il nome di Gianni Cordova è stato suggerito dai residenti del quartiere, tra i più difficili della città.
Questa edizione del Murap esordisce con 550 metri quadrati di murali, in 3 luoghi urbani e 2 comunità di quartiere coinvolte nel processo creativo delle opere i cui temi rimarranno top secret sino alla fine dell’evento. Qualche dettaglio emergerà nel corso di una tavola rotonda che si terrà il 3 agosto alle ore 18 sul lungofiume dei Poeti, alla golena nord.
Ericailcane e Bastardilla modificheranno il volto dei piloni realizzando le loro opere sulle facciate rivolte a mare. La narrazione rimanda alle vicende ottocentesche del Bagno Borbonico “oscurato” dalla costruzione dell’asse attrezzato, negli anni ’70. Carloni realizzerà il suo intervento sulla parete lato mare del centro polivalente Britti di via Cesano, nel quartiere San Donato.