Abbandonano rifiuti, cittadino riprende tutto

Via dei Sabini, i due responsabili adesso rischiano una denuncia per inquinamento ambientale
PESCARA. Una montagna di rifiuti di legno e truciolato scaricati da un furgone bianco da due ragazzi che in pochi minuti hanno riversato su via dei Sabini, a Porta Nuova, tutto il materiale di risulta derivato, si suppone, da un trasloco o da un cambio di mobilio. A riprendere la scena, come rende noto l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, è stato «un privato che fortunatamente non ha girato lo sguardo dall’altra parte, ma ha filmato quanto stava accadendo a pochi passi da casa sua, peraltro in maniera utile per rintracciare dalla targa del furgone il proprietario del mezzo che la polizia municipale provvederà ora a identificare e a sanzionare pesantemente».
I due ragazzi rischiano una denuncia penale per abbandono di rifiuti e inquinamento ambientale, oltre alla confisca del furgone se non risulta abilitato alle operazioni di trasporto dei rifiuti. «Episodi come quello ripreso nelle immagini di via dei Sabini», commenta Del Trecco, «non meritano alcuna comprensione né magnanimità da parte della pubblica amministrazione, che sta lavorando senza sosta per garantire a tutti una città pulita, ma vanno rigorosamente sanzionati».
L’episodio, come hanno riferito gli operatori di Ambiente che hanno ricevuto il filmato da un cittadino, è accaduto lunedì pomeriggio in via dei Sabini, a pochi passi dal centro storico e da alcune scuole. Intorno alle 15,45 le immagini hanno filmato due uomini, presumibilmente italiani, uno biondo alto a maniche corte, l’altro più basso con indosso un cappello, mentre erano impegnati a scaricare da un furgone bianco decine e decine di pezzi di legno e truciolato. «In apparenza potrebbe trattarsi di pezzi di mobili, assi, listelli, dunque residuo di qualche cambio di arredamento», osserva Del Trecco, «pezzi che, anziché essere smaltiti come prevede la normativa, sono stati accatastati uno sull’altro tutt’attorno e accanto al cassonetto, occupando la strada e parte del marciapiede, creando la classica discarica abusiva. Peccato che i due non sapessero di essere stati filmati, con immagini chiarissime che non lasciano spazio a dubbi, e che, trasmesse alla polizia municipale, permetteranno la veloce e facile identificazione».

