Abbattimento pino secolare, protestano gli ambientalisti

11 Luglio 2015

PENNE. Le associazioni ambientaliste protestano contro il taglio del pino secolare di via Guido Rossa, a Penne, dichiarato nel 2012 monumento naturale regionale. Wwf Abruzzo, Coordinamento Nazionale...

PENNE. Le associazioni ambientaliste protestano contro il taglio del pino secolare di via Guido Rossa, a Penne, dichiarato nel 2012 monumento naturale regionale. Wwf Abruzzo, Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio, Italia Nostra Penne, Fai Penne e Pro Natura Abruzzo smentiscono di essere stati coinvolti in tavoli di lavoro per decidere il taglio del pino e dicono la loro sulla questione.

«Esprimiamo la nostra indignazione - si legge in un documento congiunto - per la distruzione di un paesaggio culturale così importante e chiediamo ancora una volta che si faccia luce sulle reali cause dell'abbattimento. La sezione del pino abbattuto ha dimostrato che l'albero era perfettamente sano, un monumento di 23,80 metri di altezza per 3,47 metri di circonferenza che non presentava evidenti e gravissime patologie interne. Inoltre, non esiste alcuna perizia tecnica su eventuali malattie dell'albero. Non si può procedere all'abbattimento solo perché cadono dei rami - proseguono. Alla base di tutto c'è il presunto rischio per l’ incolumità pubblica motivato dalla solita paura per i grandi alberi che colpisce ormai cittadini e amministrazioni in tutta Italia. Ovunque i pini vengono visti come una minaccia per cose e persone, una fobia alimentata soprattutto da una cattiva comunicazione che ha portato a demonizzare questa specie arborea». Le associazioni ricordano infine che «il pino monumentale di Penne è stato piantato nel periodo dell'Unità d'Italia, assieme al suo gemello, crollato per i lavori che ne tranciarono le radici. Formavano una veduta unica che ha affascinato viaggiatori e viandanti per oltre 150 anni».

(f.bel.)

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