Abruzzesi nel mondo nasce oggi a Chieti l’Osservatorio regionale

26 Settembre 2017

CHIETI . Nasce l’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio abruzzese nel mondo. Oggi alle ore 18 presso l’Aula multimediale del Rettorato dell’Università di Chieti la firma del protocollo che...

CHIETI . Nasce l’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio abruzzese nel mondo. Oggi alle ore 18 presso l’Aula multimediale del Rettorato dell’Università di Chieti la firma del protocollo che prevede attività di monitoraggio e ricerca e scambi culturali tra i vari soggetti coinvolti. Alla firma parteciperanno il Cram (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo), il “Dipartimento Scienze Giuridiche e Sociali – Insegnamenti di Sociologia Politica e Diritto Costituzionale” dell’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti –, l’Aric (Agenzia Regionale per Informatica e la Telematica), il Comune di Montesilvano e la Fondazione Dean Martin.
Le Comunità Abruzzesi nel Mondo vengono considerate sempre più un volano per lo sviluppo economico dell’Abruzzo. I firmatari del protocollo si impegnano allo sviluppo di iniziative culturali e promozionali per il rafforzamento del legame con la terra d’origine, per la conversione della “risorsa emigrazione” in un canale privilegiato per il rafforzamento dell’immagine e della presenza del “sistema Abruzzo” sul piano culturale e nei mercati, per l’attivazione di progetti tesi ad incentivare il rapporto tra la Regione e le nuove generazioni di emigrati. L'Aric ha messo a disposizione dei contenuti in un’applicazione web denominata CEM (Centro per l'Emigrazione abruzzese nel Mondo) per supportare la raccolta e sistematizzazione della documentazione relativa al fenomeno storico-sociale dell'emigrazione. Gli strumenti sviluppati sono finalizzati in particolare alla rappresentazione dell'emigrazione regionale abruzzese sulla base dalle “storie di vita” dei protagonisti, attraverso un patrimonio informativo circolare, basato su dati tecnico-scientifici, interviste dirette, fotografie, supporti audiovisivi e in generale documenti relativi all'esperienza migratoria.
«Il Centro di Sviluppo», spiega l’assessore della Regione Abruzzo Donato Di Matteo - intende proseguire le proprie ricerche valorizzando gli abruzzesi che hanno dato un grande contributo nei Paesi di residenza. L’obiettivo è inoltre la creazione di una rete tra le città abruzzesi e italiane, che promuovono la cultura dell’emigrazione attraverso manifestazioni, festival ed eventi. Tutti i soggetti coinvolti in questo progetto si propongono di trasformare il fenomeno dell’emigrazione in fattore di sviluppo dei territori originari di appartenenza. Un tale, ambizioso, obiettivo è realizzabile solo coinvolgendo i nostri emigrati all’estero come propulsori dello sviluppo e della diffusione dei prodotti, della cultura, delle innovazioni abruzzesi ed italiane nel mondo».