Fabio Camplone, 36 anni: è la vittima dell’incidente in moto, lascia la moglie e un figlio

15 Settembre 2026

La tragedia di Spoltore. Il furgoncino guidato da un 22enne del posto ha urtato da dietro il centauro pescarese

PESCARA. Le manovre di rianimazione e il rapido intervento del personale sanitario non sono bastati a salvare Fabio Camplone, 36 anni, di Pescara, che ieri pomeriggio era in sella alla sua amata moto quando è stato colpito da un Fiat Doblò guidato da un 22enne di Spoltore che procedeva nella stessa direzione, in via Barco, una stradina tra le campagne lungo il tratto di strada provinciale 76 che collega Spoltore e Montesilvano. Inutili i soccorsi: Fabio è stato sbalzato dalla moto e ha sbattuto contro il guard rail della strada. Il 36enne, che viveva nella zona di via Spaventa, lascia la moglie e un figlio, Ettore. «Proteggi Ettore e tutti noi!», è la dedica di papà Attilio.

Il resto è la cronaca dei rilievi e delle indagini che ora dovranno accertare e ricostruire cosa sia accaduto ieri, intorno alle 18, quando sulla strada a doppio senso di marcia, appena bagnata dalla prima pioggia di settembre, è avvenuto l’incidente mortale. In tarda serata sono arrivati il medico legale e il magistrato Fabiana Rapino, che con tutta probabilità già nella giornata di oggi disporrà l’autopsia sulla salma del 36enne. Per atto dovuto, il 22enne alla guida del doblò è stato iscritto nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio stradale.

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