Abruzzesi premiati: hanno evitato due tragedie in A14

12 Ottobre 2020

San Salvo, la cerimonia prima della tappa del Giro: Perna, dirigente autostradale sventò un suicidio dal viadotto. Ciafardini e Martini (Polstrada) salvarono 13enne

SAN SALVO . Erano le 8.40 dello scorso primo agosto quando la prontezza del direttore di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia, l’ingegnere Marco Perna, contribuì a salvare la vita ad una persona che voleva suicidarsi lanciandosi dal viadotto. Ancor prima, il 24 febbraio, l’assistente capo coordinatore Luigi Ciafardini e l’assistente capo Vincenzo Martini, in servizio alla sottosezione autostradale della polizia stradale di Vasto Sud, salvarono un ragazzino di 13 anni. Sono le storie al tempo del Covid-19 meritevoli di riconoscimenti assegnati ieri alla partenza della tappa abruzzese del Giro d’Italia San Salvo – Roccaraso. Autostrade per l’Italia anche quest’anno premia l’impegno per la sicurezza stradale grazie all’iniziativa “Eroi della sicurezza”, nell’ambito della partnership con la corsa rosa. Per l’edizione 2020 Aspi si è impegnata a consegnare un premio a 14 ufficiali della polizia stradale. Dalla polizia stradale, contestualmente, arriva un riconoscimento a 10 operatori di Autostrade per l’Italia che hanno dimostrato una forte dedizione al proprio lavoro.
Alla partenza della tappa di ieri la polizia stradale ha consegnato un riconoscimento all’impegno manifestato nel proprio lavoro al direttore di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia, l’ingegnere Marco Perna, per la prontezza dimostrata lo scorso 1° agosto nel soccorso di un uomo che stava tentando il suicidio. Alle 8.40 il centro radio informativo riceveva la notizia che una persona era ferma a piedi sul viadotto Cerrano nord, nel tratto Pescara Nord-Pineto della autostrada A14. Una volta verificata la situazione attraverso le telecamere su tratta, una prima squadra della Dt7 si è immediatamente attivata per installare un blocco della circolazione sulla carreggiata interessata. Una seconda squadra, a piedi, raggiungeva l’uomo sul viadotto Cerrano, che nel frattempo aveva scavalcato le barriere di sicurezza ed era in bilico. Ad intervenire in soccorso dell’uomo sono state le pattuglie della polizia stradale e il direttore di Tronco, Perna. Dopo circa 4 ore di assistenza e di dialogo costante sono riusciti ad afferrare l’uomo, salvandogli la vita.
Da Autostrade per l’Italia, poi, è arrivato un premio all’assistente capo coordinatore Ciafardini e all’assistente capo Martini, della polizia stradale. Intorno alle ore 13 del 24 febbraio, la sala operativa segnalava la presenza di una persona sul semirimorchio di un autoarticolato che si sporgeva dal tetto telonato del furgone, agitando le braccia per richiamare l’attenzione degli automobilisti in transito. Individuato il mezzo, immediatamente gli operatori hanno invitato il conducente dell’autoarticolato a fermarsi in una piazzola di sosta per controllare e ispezionare il mezzo.
All’interno del semirimorchio si trovava un minorenne di origine afgana, impaurito e infreddolito, che dichiarava di essersi nascosto a bordo del mezzo, partito dalla Grecia, all’insaputa del conducente stesso. L’assistente capo coordinatore Ciafardini e l’assistente capo Martini si sono attivati affinché ricevesse cure mediche e venisse affidato ad un centro di accoglienza della Provincia, dimostrando grande professionalità e notevoli capacità risolutive. Un impegno lodevole che ha meritato un giusto riconoscimento.