Abruzzo, agevolazioni fiscali e incentivi a imprese e famiglie

Bonus casa e auto, sconti in bolletta, Nuova Sabatini e Fondo alle Pmi: ecco le anticipazioni
Dalla proroga degli incentivi 4.0 alla Nuova Sabatini, che finanzia l'acquisto di macchinari e software a favore delle piccole e medie imprese. Nuove risorse per l'internazionalizzazione, un fondo dedicato per le Pmi, bonus casa, auto e sconti in bolletta: è ampio il ventaglio delle agevolazioni previste nella legge di Bilancio 2022. In attesa del testo definitivo, nel Documento programmatico sono state già inserite anticipazioni dettagliate sulle agevolazioni fiscali e gli incentivi utilizzabili da famiglie e imprese il prossimo anno. Misure che il Governo aveva già confermato presentando la Nota di aggiornamento al Documento economico-finanziario (Def) e illustrando le riforme complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il varo della Manovra è atteso oggi in Consiglio dei Ministri.
INVESTIMENTI 4.0
Per le imprese vengono prorogati gli incentivi fiscali legati al Piano di transizione 4.0. Su questo punto non sono stati definiti, al momento, ulteriori dettagli: è quasi certo che i benefìci saranno riconfermati con le attuali caratteristiche. Si tratta, in sostanza, di un credito d’imposta che dal 2020 ha sostituito super e iper ammortamento del precedente Piano Industria 4.0, ulteriormente potenziati e rimodulati dalla Manovra dello scorso, che ne aveva previsto l’estensione fino al 31 dicembre 2022.
Estensione che verrà, adesso, ulteriormente prolungata fino al 2023. Le imprese hanno così un orizzonte più ampio per programmare gli investimenti. Il tax credit riguarda acquisti per beni materiali e immateriali nuovi: dai macchinari agli strumenti, hardware e software, ricerca e sviluppo, innovazione e design e formazione 4.0. Aliquote e massimali cambiano a seconda della tipologia di investimento che viene effettuato dall'azienda, ma per avere la conferma delle percentuali applicabili bisognerà attendere la Legge di Bilancio vera e propria.
NUOVA SABATINI
Sarà prorogata anche la Nuova Sabatini, che finanzia l’acquisto di macchinari e software da parte delle piccole e medie imprese e stanzia risorse per l’internazionalizzazione e per il fondo di garanzia Pmi. La nuova Sabatini è un'agevolazione che permette alle aziende di ottenere un beneficio fiscale a fronte dell'investimento in macchinari funzionali alle attività d'impresa. La normativa specifica la tipologia di beni che possono essere agevolati, definendo alcune caratteristiche irrinunciabili di tali beni. In particolare i beni devono essere nuovi, né devono essere riferibili a immobilizzazioni in corso e acconti.
Gli acquisti possono riguardare anche software e tecnologie digitali, ma nella rosa dei beni agevolabili non rientrano in nessun caso terreni e fabbricati. Inoltre, i beni devono avere una propria autonomia funzionale (non è concessa l'agevolazione per componenti o parti di un bene) e devono essere direttamente riconducibili all'attività svolta dall'impresa che presenta la domanda.
SUPERBONUS 110%
A vantaggio delle famiglie e delle imprese edili del settore costruzioni vengono, poi, confermati il Superbonus 110% e i principali altri bonus edilizi. Al momento non è stato prorogato il bonus facciate che potrebbe tuttavia, rientrare nel testo del decreto legge di Bilancio o essere inserito nel corso dell’iter parlamentare della Manovra. Sono previste le proroghe dei seguenti bonus: Ristrutturazioni edilizie con detrazione del 50% su un tetto di spesa fino a 96mila euro, riqualificazione energetica al 65%, con massimale diversi a seconda della tipologia di intervento, bonus mobili al 50%, che finanzia esclusivamente l’acquisto di mobili destinati a unità immobiliari oggetto di ristrutturazione agevolata. Fino al 2020, il tetto di spesa era fissato in 10mila euro, nel 2021 è stata alzato a 16mila euro. Non è ancora certo quale misura verrà prevista nel 2022. Per quanto riguarda il bonus sisma è prevista l'erogazione di un contributo del 50% della spesa effettuata per la messa in sicurezza sismica fino a 96mila euro, ma ci sono anche aliquote più alte, che arrivano all’85%, per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali. Infine, il settore green con il bonus verde che stabilisce un contributo del 36% fino a un tetto di spesa di 5mila euro.
AUTOMOTIVE
Per il rilancio dei consumi e per il settore automotive viene rifinanziato il fondo per gli eco-incentivi statali sull’acquisto di vetture non inquinanti. Negli anni scorsi l’ecobonus auto ha riguarda vetture omologate nelle categorie fino a Euro 4, moto fino a Euro 3, alcuni veicoli speciali (autocarri, furgoni, pick-up), con un contributo diverso a seconda delle emissioni e dell’eventuale contestuale rottamazione. È stato rifinanziato il fondo per ulteriori 100 milioni entro il 2021. Tra gli incentivi che hanno trovato posto nella manovra finanziaria anche le garanzie e le esenzioni di imposta per facilitare l’acquisto della prima casa per i giovani (bonus prima casa under 36) e l’istituzione di un fondo per contrastare l’aumento del costo dell’energia in bolletta (bonus bolletta per famiglie e imprese).

