Abruzzo fortunato Vince 175mila euro

In regione due tagliandi da 50mila euro e tre da 25mila Nell’area di servizio Sangro Ovest terza vincita consecutiva
PESCARA . Non avrà incassato i premi milionari, ma tutto sommato l’Abruzzo si è consolato bene con i cinque biglietti di seconda e terza categoria venduti in regione, che, si spera, hanno portato 175mila euro nelle tasche di cinque fortunati corregionali. E anche quest’anno l’area di servizio Torino di Sangro Ovest si conferma portatrice di fortuna, grazie a un biglietto di terza serie (25mila euro).
QUI PESCARA. I primi due, quelli più consistenti (da 50mila euro ciascuno), sono stati venduti a Pescara. Il primo, serie A020572 è stato acquistato all’edicola di Roberto Rotondo, in via Benedetto Croce 21. Il secondo, serie 029829 è stato venduto in centro, dalla tabaccheria di Lilliana Sborgia, lungo Corso Umberto al civico 115.A dare la buona notizia a Roberto Rotondo è stato un cliente, che non ha vinto per tre numeri. Mistero sull’identità dell’acquirente. «Non saprei proprio dire chi è», afferma, «ma al 100% è qualcuno della zona, perché i biglietti li ho venduti tutti ai miei clienti». «La serie A», aggiunge, «è stata distribuita a novembre ed è andata subito via. Non so nemmeno se spetti qualcosa a noi venditori», forse l’uno per cento, ma non importa, fa piacere soprattutto per la pubblicità». Nico Renzitti, della tabaccheria Sborgia (titolare è la madre), ieri ha scoperto leggendo il Centro di aver venduto il tagliando fortunato. «Di solito», ha detto, «butto tutte le matrici, sono contento, certo, anche se per noi non è la prima volta. Avevamo già vinto altri premi con la Lotteria Italia, da 50 e da 30 milioni di lire, e comunque sempre piccoli premi. Oltre a diversi 5 al Superenalotto, con il Gratta e vinci in passato abbiamo centrato la vincita da 500mila euro».
QUI CHIETI. L’area di servizio Sangro Ovest dell’A14 gestita da Sarni si conferma un luogo amato dalla dea bendata. Per la terza volta in 3 anni l’autogrill ha venduto uno dei biglietti vincenti della lotteria Italia. Il tagliando fortunato è quello serie F numero 483266. «Il tagliando è stato venduto la settimana fra Natale e Capodanno, dice la responsabile dell’autogrill, Sara Valerio. È probabile che il vincitore stesse andando quindi in vacanza. Tre anni fa l’area di servizio Sangro Ovest regalò 50 mila euro ad un automobilista di passaggio e lo scorso anno altri 25 mila euro. Nel 2018 altri 20 mila euro erano stati vinti all’autogrill Sangro Est. E ora sono in tanti a pensare che alla Fortuna piaccia la zona del Sangro.
«I biglietti della lotteria sono arrivati a dicembre e ne abbiamo venduti moltissimi, per l’esattezza 4.200», dice Sara Valerio. «A cavallo delle festività, fra una consumazione e l’altra, in tanti ne hanno approfittato per acquistare anche un tagliando». Il picco di vendite c’è stato proprio alla vigilia di Natale, quando gli automobilisti si sono messi in viaggio per raggiungere la meta delle vacanze. Il cliente che ha comprato il biglietto potrebbe anche averlo regalato. Sono in molti ogni anno che scelgono come strenne i biglietti della lotteria. «Chiunque sia il vincitore noi siamo felicissimi», dice Sara Valerio.
QUI L’AQUILA. La lotteria dell’Epifania regala 25mila euro anche a Sulmona con un biglietto di consolazione acquistato nella tabaccheria di Attilio D’Andrea di Corso Ovidio. È ancora sconosciuto il nome del vincitore anche se il titolare ritiene che si tratti di un suo cliente sulmonese, nonostante il passaggio continuo in questi giorni di festa di tanti turisti.
«Non so ancora chi sia il fortunato ma spero che si tratti di un sulmonese in condizioni di necessità perché questa vincita possa dargli la possibilità di migliorare le sue condizioni economiche. Ho un’idea di chi possa essere il vincitore, ma non lo dico. Anche perché non ho la certezza».
QUI TERAMO. Venduto all’Iper di Colonnella uno dei biglietti della Lotteria Italia da 25mila euro. Difficile dire chi sia il fortunato che si è aggiudicato la vincita: dal punto vendita del Centro commerciale Val Vibrata passano ogni giorno decine e decine di clienti, non solo della zona ma anche da fuori provincia e regione. (u.c.)

