Abruzzo Insieme, Cavallari primo: «Un risultato oltre le aspettative»

12 Marzo 2024

TERAMO. L'assessore ai lavori pubblici del Comune di Teramo Giovanni Cavallari centra l'obiettivo e conquista un posto, fra i banchi dell'opposizione, in consiglio regionale. A dati consolidati,...

TERAMO. L'assessore ai lavori pubblici del Comune di Teramo Giovanni Cavallari centra l'obiettivo e conquista un posto, fra i banchi dell'opposizione, in consiglio regionale. A dati consolidati, parla di «grandissimo successo» e di un risultato «andato oltre le aspettative».
Lo fa forte dei numeri restituiti dalle urne: per lui sono state espresse 4.691 preferenze in tutta la provincia delle quali 2.787 nel territorio comunale che amministra da sei anni. Cavallari è stato il primo degli eletti della lista Abruzzo Insieme (dietro di lui l'ex sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco con 2.159 voti), giovane civica a sostegno del candidato Luciano D'Amico, che ha ottenuto il miglior risultato dopo il Pd all'interno della coalizione di centrosinistra. Abruzzo Insieme si è attestata all'8,77% in provincia di Teramo, arrivando al 14,2% nel comune capoluogo. Dati che spingono Cavallari a parlare di «riconferma della fiducia dei cittadini nella mia persona e nel lavoro dell'amministrazione comunale» e il sindaco Gianguido D'Alberto a guardare verso un orizzonte più ampio dove «il laboratorio teramano, frutto di sinergie politiche e civiche, deve fare da traino per la regione». Il primo cittadino ha sostenuto la candidatura del suo assessore, già vice sindaco nel primo mandato, e anche se le urne hanno consegnato la vittoria al centrodestra e al presidente Marco Marsilio «il nostro territorio si mostra in controtendenza: è l'unico dove il centrosinistra ha vinto con margini anche rilevanti», commenta D'Alberto. La campagna elettorale ha visto Cavallari spendersi molto in tutta la provincia «consapevole che sarebbe stato un percorso in salita: i pronostici non erano favorevoli e poi la candidatura con una civica nuova, alla prima esperienza, non agevola: ma ce l'abbiamo fatta», commenta, «Sono felice e grato per il risultato, per la fiducia degli elettori, per il sostegno avuto da tanti amici e dal sindaco. Se il centrosinistra in Abruzzo ha perso, da Teramo arriva un segnale politico importante: qui a perdere è stato il centrodestra», aggiunge l'assessore che intanto prepara le dimissioni per raggiungere l'Emiciclo. La sua carica attuale, infatti, non è compatibile con quella di consigliere regionale. Su chi, come e quando subentrerà al posto di Cavallari, il sindaco per il momento non si sbilancia.
Il rimpasto della giunta sarà inevitabile, ma ora D'Alberto si concentra sull'analisi del voto: «Al presidente Marsilio ho fatto i complimenti per la vittoria, da domani si torna a lavorare sul piano istituzionale per il territorio. Al professor D'Amico va un forte ringraziamento per le energie e l'impegno e per essere stato riferimento di valore di un patto, quello della coalizione, che ora deve trovare proiezione e sviluppo», dice il sindaco.
Il riferimento è alle imminenti elezioni amministrative (nel Teramano saranno 22 i comuni al voto a giugno), ma anche ad un modello di opposizione in Regione che «deve essere compatto». «La civica Abruzzo Insieme col suo ottimo risultato dà una lettura chiara di come il dialogo fra partiti e civismo vada coltivato: questa lista, seconda solo al Pd, è stata la vera sorpresa delle urne. Bisogna investire su questa realtà e Teramo dovrà essere il traino per la ripartenza di un campo largo: il risultato della coalizione che a livello provinciale ha sostenuto D'Amico va ora capitalizzato», conclude D'Alberto.
Veronica Marcattili
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