Abruzzo, somministrate oltre 200mila terze dosi

Vaccinazioni da record negli ultimi 16 giorni, disponibili ancora le fiale Pfizer A spingere l’aumento delle richieste i lavoratori immunizzati oltre 5 mesi fa
PESCARA. L’Abruzzo raggiunge e supera la soglia delle 200mila terza dosi somministrate. È grazie all’impennata delle ultime settimane: ben 126mila sono state inoculate negli ultimi 16 giorni, da quando cioè hanno potuto ricevere il richiamo aggiuntivo del vaccino anti-Covid anche gli over 40. Dal primo dicembre, giorno in cui è arrivato il via libera per tutti i maggiorenni, sono state oltre 62mila quelle somministrate.
A spingere la crescita, nelle ultime due settimane sono state quindi quelle fasce di lavoratori che hanno ricevuto la seconda dose più di cinque mesi fa, in particolare quelli che compongono le categorie del personale scolastico e delle forze dell’ordine, che avevano ricevuto il primo ciclo di vaccinazione in via prioritaria rispetto al resto della popolazione e per cui, dal 15 dicembre, scatta l’obbligo vaccinale.
LE FASCE DI ETà
Sono comunque gli ultraottantenni a guidare la classifica totale, con 57.584 che in Abruzzo hanno già ricevuto la terza dose, pari al 49,24% della platea. I settantenni che l’hanno ricevuta sono invece 40.048 (pari al 29,15%), a cui aggiungere 42.072 sessantenni (24,49%), 37.11 cinquantenni (17,78%), 23.107 quarantenni (12,35%), 10.679 trentenni (7,27%), 6.692 ventenni (5,34%) e 423 tra diciottenni e diciannovenni.
L’obiettivo centrato
Alla crescita repentina delle somministrazioni delle terze dosi, si accompagna anche un’impennata di prime dosi, raddoppiate nel giro di due settimane dopo l’annuncio dell’introduzione del super Green pass riservato ai vaccinati da parte del Governo. Tra prime, seconde e terze dosi, da giorni l’Abruzzo somministra intorno a 11mila vaccini al giorno. Anche martedì, quando sono state effettuate 11.791 vaccinazioni, di cui 967 prime dosi, 786 seconde e 10.038 terze. Ed è stato quindi abbondantemente superato, come nei giorni precedenti, l’obiettivo minimo quotidiano imposto all’Abruzzo dal commissario Francesco Figliuolo, che martedì era fissato a 9.906.
Pfizer scarseggia
L’impennata è stata talmente forte, che in tutta Italia le dosi del vaccino Pfizer cominciano a scarseggiare costringendo le Regione a scorta effettuando il richiamo con Moderna anche a chi in precedenza aveva ricevuto Pfizer.
Secondo i dati ufficiali diffusi ogni giorno dal ministero della Salute, l’Abruzzo ha ancora un piccolo margine. Risulta infatti somministrato il 93% delle 1.636.542 dosi di Pfizer ricevute. Il margine, quindi, è di 121.837 dosi che, a questi, ritmi può bastare per alcuni giorni. La maggior parte delle altre regioni è però in condizioni peggiori: per esempio le vicine regioni Molise (99%) e Marche (96%), mentre il Lazio è al 93% come l’Abruzzo.
L’altro siero a mRna (’unica tipologia usata per la terza dose) è Moderna, di cui l’Abruzzo ha somministrato il 79% delle 416.381 dosi ricevute.(l.t.)

