Abusi edilizi, c’è lo stop Al via le demolizioni

Giro di vite in città contro le situazioni di irregolarità che si trascinano da anni In via Morosini e via Spaventa tolti garage, cancelli e muri di cinta sulla strada
MONTESILVANO. Nella città del cemento non c’è spazio per le opere edilizie abusive. E’ questa la regola del primo cittadino-finanziere Francesco Maragno che ha avviato un forte giro di vite contro le costruzioni realizzate in maniera illegittima dai residenti di Montesilvano.
Un provvedimento - concretizzato in sinergia con il settore Urbanistico diretto da Valeriano Mergiotti e con la polizia municipale del tenente Nicolino Casale -, volto a ripristinare la legalità in tema di costruzioni e urbanistica e a intervenire su situazioni abusive rimaste tali per diversi anni. In questi giorni, infatti, i vigili urbani hanno provveduto a notificare diverse ordinanze di demolizione, emesse dall’Ufficio Urbanistico, sezione abusivismo edilizio, relative a pratiche avviate anche dieci anni fa. In particolare le demolizioni hanno riguardato abitazioni private su cui erano state riscontrate irregolarità edilizie per garage, cancelli e recinzioni non a norma. Quanto ai luoghi interessati da tali abusi edilizi, si tratta principalmente di costruzioni erette in via Morosini, traversa che collega via Chiarini a via Sannio, e in via Silvio Spaventa, in pieno centro cittadino, strada che unisce corso Umberto a via d’Annunzio. Chiaramente le spese relative alla demolizione delle opere abusive sono tutte a carico dei cittadini che hanno commesso le irregolarità.
A tal proposito, i residenti hanno dimostrato di aver capito la ragione di tali ingiunzioni e, dopo il sollecito da parte della polizia municipale e dell’Ufficio Urbanistica, hanno provveduto direttamente allo smantellamento delle strutture abusive. In caso contrario, il Comune avrebbe dovuto farsi carico delle demolizioni per poi chiedere le somme spese per gli interventi.
«L’efficace opera di controllo e di ripristino delle condizioni di legalità svolta dall’Ufficio abusivismo edilizio e dalla polizia municipale è il risultato anche di un ampio e preventivo lavoro svolto attraverso tavoli tecnici istituiti dal sindaco Maragno in raccordo con i carabinieri e la prefettura», spiega l’assessore Valter Cozzi. «Le demolizioni effettuate dai proprietari hanno permesso un notevole risparmio di tempo e anche di denaro pubblico, in quanto, una volta accertato l’abuso, il Comune avrebbe dovuto avviare le demolizioni a proprie spese per poi rivalersi, economicamente, sui responsabili. L’attenzione all’abusivismo, comunque, prosegue con ulteriori controlli». Il contrasto all'abusivismo in materia di urbanistica è solo una delle battaglie alle irregolarità promosse dall'amministrazione che, nel corso dell'estate, ha concentrato l'attività di controllo anche sul settore del commercio.

