Abusivi in spiaggia, multe di 7 mila euro a chi compra
Francavilla, patto tra finanza, carabinieri, vigili e Confcommercio per frenare la vendita di merce contraffatta: «Attenti, sono prodotti pericolosi»
FRANCAVILLA. Multe in spiaggia fino a 7 mila euro per chi acquista dagli ambulanti delle spiagge prodotti contraffatti. Si è aperta ieri mattina, con una conferenza stampa in piazza Sirena, la campagna di sensibilizzazione promossa da Confcommercio Chieti in collaborazione col Comune, per la lotta alla vendita abusiva sulle spiagge durante il periodo estivo. L’incontro ha visto la partecipazione del presidente di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio; il delegato locale dell’associazione Antonio Del Ciotto; il comandante della compagnia della guardia di finanza di Vasto, Marco Garofalo; il capitano di corvetta Angelo Napolitano della capitaneria di porto di Ortona; il comandante della stazione dei carabinieri di Francavilla Antonio Solimini. A fare gli onori di casa, il sindaco Antonio Luciani accompagnato dal vice comandante di polizia municipale, Giustino Tancredi. «Questa iniziativa parte da Francavilla ma si estende a tutto il territorio provinciale, e si propone di informare gli utenti dei rischi che si incontrano quando si compra merce contraffatta», ha spiegato la presidente Tiberio. «Abbiamo predisposto un vademecum anti-falso che distribuiremo a tutti i gestori degli stabilimenti balneari, associati e non».
In testa all’elenco dei 10 punti di cui si compone il vademecum per convincere i cittadini a non comprare prodotti falsi, c’è quello della sicurezza della salute, in quanto i prodotti contraffatti non seguono processi produttivi controllati, con conseguenti rischi per la salute per chi indossa abiti o accessori trattati con agenti chimici, coloranti e collanti allergeni o addirittura cancerogeni. «È necessario far capire ai cittadini che non solo la vendita ma anche l’acquisto di merci contraffatte è sanzionabile», ha aggiunto il sindaco Luciani, ricordando che le multe possono variare da un minimo di 100 euro a un massimo di 7 mila euro. «Se non ci fossero i consumatori non esisterebbe il fenomeno. Non credo che il problema possa risolversi con la sola repressione, ma laddove è in espansione, in particolare nella zona nord di Francavilla, penso che sia utile un intervento congiunto con le altre forze dell’ordine. Il Comune è a disposizione con la polizia municipale per un’azione congiunta». Gran parte degli ambulanti che percorrono in lungo e in largo le spiagge cittadine, sono abusivi. «Il nostro Comune ha disposto un numero massimo di 10 licenze ma ad oggi, non è stata avanzata ancora alcuna richiesta», ha affermato il sindaco.
Il comandante della finanza, Garofalo, nel precisare che il compito delle fiamme gialle è essenzialmente quello di «operare a monte per prevenire il fenomeno della contraffazione in larga scala, dai capi di abbigliamento ai prodotti farmaceutici, alle sigarette, alle automobili», ha evidenziato i danni diretti e indiretti del mercato del falso. Fra questi, lo sfruttamento della manodopera clandestina e minorile a danno dell’occupazione; la concorrenza sleale a danno degli imprenditori che pagano le tasse e che investono nella ricerca; il danno allo Stato per evasione fiscale e, soprattutto, il legame con la criminalità organizzata perché contraffazione e abusivismo alimentano la malavita.
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