Abusivismo nelle case Ater Aperto il tavolo con Pescara

MONTESILVANO. Vertice a Pescara tra le amministrazioni comunali di Montesilvano e Pescara con l’Ater per la destinazione dei fondi (400mila euro) che la Regione Abruzzo ha stanziato per gli sgomberi...
MONTESILVANO. Vertice a Pescara tra le amministrazioni comunali di Montesilvano e Pescara con l’Ater per la destinazione dei fondi (400mila euro) che la Regione Abruzzo ha stanziato per gli sgomberi forzosi da attuare nelle abitazioni di proprietà regionale, ovvero gli alloggi di edilizia popolare gestiti dall’Ater. «Fondi che, proprio perchè regionali, non possono essere destinati all’emergenza di via Lazio 61, dove gli appartamenti sono di proprietà del Comune di Pescara», sottolinea il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis.
All’incontro erano presenti, per Montesilvano, oltre a De Martinis il consigliere delegato per la sicurezza Marco Forconi, il presidente dell’Azienda speciale Eros Donatelli e il comandante dei vigili urbani tenente Nicolino Casale. Per il Comune di Pescara l’assessore Isabella Del Trecco e il maggiore Danilo Palestini, responsabile del gruppo dei vigili urbani antidegrado Giona, mentre per l’Ater la dirigente Giuseppina Di Tella. «Domani mattina (oggi) andremo in tribunale per verificare che non ci siano sospensioni o revoche sui procedimenti di sfratto esecutivo già attivati dal Comune per gli abusivi di via Rimini e via Verrocchio», ha illustrato il sindaco De Martinis. «Per quanto riguarda via Lazio, invece, abbiamo attivato il tavolo con il Comune di Pescara e quanto prima troveremo finalmente un’intesa per agire in maniera definitiva contro gli abusivi».

