Aca, i rilievi dell’Autorità anticorruzione

22 Marzo 2023

Dopo un’ispezione, segnalate criticità sulle gare. Brandelli: «Nessuna sanzione, osservazioni utili»

PESCARA. L’Autorità nazionale anticorruzione ha mosso dei rilievi, a seguito di un controllo eseguito a novembre, all’Azienda consortile acquedottistica (Aca) di Pescara, che gestisce l’approvvigionamento idrico di 64 comuni abruzzesi. Dopo «un sopralluogo e un’approfondita ispezione», con un atto del presidente, l’Anac ha comunicato alla società le «criticità rilevate». E sono queste: «Inosservanza della normativa sul conflitto d’interesse, mancato rispetto dei termini per la stipula del contratto, carenza di motivazioni per il mancato ricorso alla suddivisione in lotti negli appalti e inosservanza della normativa sulle modifiche del contratto in corso di esecuzione», specifica l’Autorità in una nota. E aggiunge di aver chiesto all’Aca di «tener conto per i futuri affidamenti di contratti pubblici di quanto rilevato, prestando cura nella redazione degli atti di gara affinché risultino motivati, coerenti e privi di incongruenze».
L’ispezione è partita nell’ambito dei controlli periodici a campione sugli appalti. Dalla banca dati risultavano delle incongruenze, poi emerse. Tra queste la mancanza di suddivisione in lotti che la legge prescrive per favorire anche le piccole-medie imprese; l’anomalia delle offerte; la mancanza di rispetto dei termini dei contratti; le mancate sottoscrizioni delle dichiarazioni di assenza di conflitto d’interesse del personale della stazione appaltante nei confronti degli operatori economici in gara. E poi la non conformità alla norma della nomina del direttore dell’esecuzione lavori e la presenza di varianti non conformi al Codice degli appalti.
Tutti rilievi utili per andare avanti, commenta in sintesi Giovanna Brandelli, presidente dell’Aca. «Si tratta di segnalazioni di irregolarità ma non c’è stata alcuna sanzione, il che è positivo», chiarisce innanzitutto. L’effetto dell’ispezione è stato immediato perché «abbiamo già apportato dei correttivi procedurali. Siamo ben contenti di ricevere le verifiche, dopo essere stati costantemente sotto il controllo del commissario nel percorso del concordato». Gli accertamenti «fanno migliorare e rassicurano sulle scelte di gestione e sulle procedure». Dopo il verbale «il direttore generale ha già reso operative le raccomandazioni ricevute, sono stati apportati dei miglioramenti nell’assetto dell’ufficio gare e il Cda ha deliberato di affidare a soggetti esterni indipendenti le verifiche su questo ufficio». (f.bu.)