Accoltella il fidanzato dopo la lite poi va a cercarlo in ospedale
PESCARA. Discutono in piazza Alessandrini e lei, una lituana di 30 anni, accoltella il fidanzato, un ucraino di 32 anni, colpendolo al torace e al braccio. Poi, mentre lui si trova in ospedale,...
PESCARA. Discutono in piazza Alessandrini e lei, una lituana di 30 anni, accoltella il fidanzato, un ucraino di 32 anni, colpendolo al torace e al braccio. Poi, mentre lui si trova in ospedale, ricoverato, lei va a trovarlo proprio nei minuti in cui il personale del posto di polizia lo sta ascoltando per ricostruire i fatti. E così la donna viene fermata e denunciata dalla squadra mobile che recupera anche il coltello, infilato dalla donna nel reggiseno.
Questi i fatti accaduti tra venerdì e ieri, quando il caso è stato chiuso. Venerdì pomeriggio il ferito è arrivato al pronto soccorso con le ferite da taglio e una frattura scomposta dell’omero sinistro. È stato ricoverato con un prognosi di 30 giorni e proprio dall’ospedale, dal posto di polizia (coordinato dall’ispettore superiore Roberto Piserchia), sono cominciati gli accertamenti. Il 32enne ha raccontato della lite con la fidanzata di giovedì sera, finita in malo modo, cioè in una scazzottata. E ha fornito le generalità della donna, che sono state trasmesse alla squadra mobile. Ma è stata proprio lei a presentarsi in ospedale, ieri mattina, per una visita al compagno ferito. Lo ha trovato al posto di polizia, dove è stata fermata e poi ascoltata dal personale della Mobile, diretto da Dante Cosentino, che ha accompagnato la giovane in questura e l’ha denunciata per lesioni aggravate. Lei stessa ha consegnato il coltello usato per il ferimento. (f.bu.)

